Teramo vuole la semifinale Guidi: «Traguardo storico»

24 Novembre 2021

I biancorossi nei quarti sfidano oggi al Bonolis il Sudtirol capolista del girone A L’allenatore ci crede: «È un banco di prova durissimo, ma possiamo farcela»

TERAMO. Appuntamento con la storia per il Teramo. È in programma oggi, al Bonolis (ore 17,30), la sfida, in gara unica, dei quarti di finale di coppa Italia contro il Sudtirol, formazione capolista del girone A di Lega Pro. Il Diavolo va a caccia dell'accesso alle semifinali, traguardo mai raggiunto dal club, in calendario il 15 dicembre (andata) e il 19 gennaio (ritorno). In caso di passaggio del turno la squadra di Federico Guidi se la vedrebbe con la vincente della gara Fidelis Andria-Piacenza. Sono previsti i tempi supplementari e gli eventuali rigori se oggi dovesse esserci un risultato di parità al 90°. Il pensiero del campionato passa per un attimo in secondo piano, per il Teramo, che domenica sarà atteso dallo scontro salvezza sul campo della Carrarese.
La vigilia. «Cercheremo di fare una bella prestazione», ha detto il tecnico Federico Guidi alla vigilia, «perché c'è in ballo un traguardo storico. Il Sudtirol è un avversario straordinario, che sta facendo un campionato super, è imbattuto e ha la migliore difesa d'Europa (4 reti subìte al pari di Chelsea e Sporting Lisbona, ndc). Sappiamo che è un'impresa difficile e che per superare il turno c'è da scalare una montagna ripida. È un banco di prova per capire cosa sappiamo fare al cospetto di una grande squadra e se abbiamo tratto degli insegnamenti dagli errori commessi finora. Lo considero, a tutti gli effetti, un esame di maturità. Se vogliamo fare male ad una squadra così forte si deve giocare molto bene sul piano tecnico e dare fastidio con le nostre armi migliori. Bisogna essere bravi a ragionare partita dopo partita», ha aggiunto l'allenatore biancorosso, «senza perdere di vista che in campionato è alle porte una fase importante in chiave classifica. Se dessi priorità alla trasferta di Carrara si approccerebbe in modo sbagliato la gara col Sudtirol e si rischierebbe una brutta figura. La coppa Italia l'abbiamo sempre onorata, affrontandola come un'opportunità per migliorare e crescere a livello di squadra e di singoli».
Le scelte. «Abbiamo diverse assenze», ha sottolineato Guidi, «e questo mi preclude la possibilità di scegliere e attuare un turnover. Molti, in mancanza di alternative, saranno costretti a un dispendio di energie in più».
La squalifica di Bellucci e le condizioni precarie di Soprano (stamani si decide se includerlo nell'elenco dei convocati) spianano la strada al debutto dal primo minuto del difensore Pierluigi Pinto. Ci sarà una maglia da titolare per il jolly Mattia Lombardo, che può giocare o a centrocampo o nel ruolo di terzino destro. È acciaccato anche il portiere Filippo Perucchini, che in allenamento ha subìto una contusione al ginocchio. Tra i pali, quindi, dovrebbe esserci il rilancio di Andrea Tozzo. In mediana si profila l'impiego di Viero, reduce dal turno di squalifica contro l'Olbia. Nel trio d'attacco Montaperto si candida per un posto tra i titolari.
A proposito del nuovo infortunio dell'attaccante Daniel Birligea, questo il commento di Guidi: «Ha un risentimento muscolare all'adduttore. Dobbiamo capire bene la sua situazione. I frequenti stop di Birligea ci stanno privando di un giocatore importante. Sapevo che lui e Soprano non hanno mai avuto continuità, a causa degli infortuni, da quando sono a Teramo. Vanno fatte delle analisi approfondite per rimetterli in sesto definitivamente». Il Sudtirol, dal canto suo, si avvia a presentare diverse novità rispetto al match pareggiato domenica con la Feralpisalò. Dovrebbero trovare spazio dall'inizio il portiere Meli, il difensore Vinetot (ex Giulianova), la mezzala Fink, l'esterno offensivo Voltan e la punta Candellone. In dubbio, nel reparto avanzato, Fischnaller e Odogwu.
Il cammino. Il Teramo, fino a questo momento, ha vinto tutte le partite di coppa Italia e non ha mai incassato reti. Una curiosità: i biancorossi, in questa edizione, hanno giocato sempre al Bonolis. Il cammino della squadra di Federico Guidi ha avuto inizio il 21 agosto, con il 2-0 rifilato al Monterosi (doppietta di Birligea) nel primo turno eliminatorio. Il 16 settembre il Diavolo ha eliminato il Siena, nel secondo turno, grazie all'1-0 firmato ancora da Birligea. Il resto è storia recente, con il successo sul Pescara per 1-0 (rete di Viero), agli ottavi, nel derby disputato il 3 novembre. Tra il Teramo e lo storico accesso alle semifinali c'è da superare oggi il difficile ostacolo Sudtirol.
Gaetano Lombardino
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