Thuram entra e porta l’Inter al successo
Arnautovic sbaglia un rigore, ma è il francese nel finale a piegare lo Young Boys. L’Atalanta va in bianco contro il Celtic
Due successi, un pareggio e due sconfitte il bilancio delle squadre italiane nella terza giornata della Champions League. Da segnalare la vittoria in zona Cesarini dei nerazzurri di Inzaghi in Svizzera, a Berna.
Il marchio di Thuram. L'Inter soffre e fatica, ma all'ultimo respiro strappa tre punti pesanti sul campo dello Young Boys per continuare la rincorsa ai primi otto posti della classifica unica della Champions League che regalano la qualificazione diretta agli ottavi. Serve un colpo di tibia di Thuram quando mancano meno di 2' alla fine del recupero per regalare la vittoria agli uomini di Simone Inzaghi, che in Svizzera soffrono più del dovuto nel primo tempo, sbagliano un rigore (errore dal dischetto di un Arnautovic poi quasi in lacrime in panchina) a inizio ripresa e sprecano diverse occasioni, prima di trovare all'ultimo il gol da tre punti. I sette cambi rispetto alla sfida contro la Roma incidono, così come la testa alla sfida di domenica con la Juventus oltre alle difficoltà di adattamento al terreno di gioco in erba sintetica («credo che prima o poi la Uefa dovrà intervenire, può creare problemi», le parole del presidente Marotta nel pre-partita). Così è lo Young Boys a farsi preferire nella prima parte. Nella ripresa il rigore fallito da Arnautovic e quando lo 0-0 sembrava cosa fatta, ecco la rete di Thuram. «Abbiamo giocato una partita difficile contro una squadra forte. Siamo molto contenti di prendere questa vittoria fuori casa. I gol sono sempre importanti, sono più importanti quando la squadra vince. Ho fatto gol e l'Inter ha vinto, quindi sono molto contento», ha detto l'attaccante dell'Inter Marcus Thuram.
Soddisfatto Simone Inzaghi: «Queste partite sono difficilissime, tutte le italiane su questo campo hanno sofferto. Ma la squadra ha avuto un grande cuore, ci ha creduto fino alla fine e ha meritato». Sui titolari, subentrati e decisivi: «Sono entrati bene in campo, ho una rosa attrezzata e devo scegliere soprattutto in questo momento in cui abbiamo qualche defezione. Ma il calendario è tosto, dovremo essere bravi a recuperare per il tour de force. Calhanoglu? Barella merita i complimenti, tra Roma e stasera ha fatto due ottime partite. Di sacrificio. Arnautovic era molto deluso, i rigoristi erano lui e Taremi. Si sentiva responsabile ma non è un problema, deve continuare a lavorare così perché ci sta dando una grande mano».
Atalanta in bianco. Una traversa di Pasalic, il più pericoloso dei suoi, e sette parate di Kasper Schmeichel, 23 tiri a 4: il cammino dell'Atalanta nella fase campionato di Champions League si complica con il secondo 0-0 su tre partite dopo quello con l'Arsenal, dopo un dominio pressoché assoluto. Un Celtic barricadero tiene botta e, pur imperfetto in contropiede, riesce a strappare un punto che tiene i bergamaschi lontani dalla qualificazione diretta agli ottavi con Stoccarda, le due potenze spagnole e lo Sturm Graz ancora da affrontare. «A Venezia avevamo vinto bene, però era una partita che si è incanalata nella maniera giusta, facendo gol subito e poi raddoppiando. Stavolta abbiamo premuto tantissimo, alcune occasioni sono state limpide. Poi vengono a mancare le energie, in Champions League sono squadre fisiche. Mai visto il Celtic così chiuso e arroccato nella propria area», ha detto il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini. «Difficilmente in Champions vedi queste partite che domini a lungo, per tanto tempo, al limite dell’area avversaria e con continuità. Se c’è qualcosa che pesa è non aver fatto gol con l’Arsenal e in questa partita. Noi miglior difesa? Sarebbe stato meglio un bel 3-2 per noi».
Le altre. Tutto facile per il Manchester City che rifila un 5-0 allo Slovan Bratislava con una rete da marziano di Haaland: colpo di tacco a due metri di altezza che vale la copertina di serata. L’Atletico Madrid crolla in casa contro il Lilla: finisce 3-1 per i francesi, Colchoneros indiavolati con Guida per il rigore che svolta la partita nel finale. Netto il successo delo Barcellona sul Bayern.
Prossimo turno. Nella quarta giornata il Bologna - martedì 5 novembre alle ore 21 - affronterà il Monaco. Sempre martedì 5 novembre alle 21 Lille-Juventus e Real Madrid-Milan; il 6 novembre alle 21 Inter-Arsenal e Stoccarda-Atalanta.
Angelo Caradonna

