Torelli sfortunato, il Cesena non perdona

23 Dicembre 2018

Il centrocampista del Real Giulianova fermato da Agliardi, poi la capolista segna e schiena i giallorossi

CESENA. Il Giulianova chiude l'anno con una sconfitta, provando a giocarsela ad armi pari, finché ha potuto, contro un Cesena che si prende il titolo di campione d'inverno. Il turning point del match è stato tutto ad inizio secondo tempo: il Giulianova ha fallito il gol del vantaggio, il Cesena no e si è preso il match. Qualche risposta interessante dai nuovi per Stallone. Bisogna sicuramente trovare la giusta compattezza, anche grazie all'integrazione dei nuovi elementi come Giordano Napolano. Quasi un'ora per l'ex Vastese che deve cercare l'intesa coi nuovi compagni. Il predominio territoriale è del Cesena, desideroso di chiudere anzitempo la contesa e non rischiare di perdere il titolo (effimero) di campione d’inverno. I bianconeri sin dall’inizio si mettono ad attaccare a testa bassa, anche se la difesa del Giulianova tiene bene e rischia pochissimo. Quando serve, l’undici di Stallone (ex giocatori bianconero negli anni Ottanta) ricorre alle maniere forti. I rifornimenti per Ricciardo non sono ficcanti, è sulle palle inattive quindi che il Cesena prova a sorprendere la formazione giallorossa. Mazzocchetti è impensierito da una conclusione di Tortori e un colpo di testa di Ricciardo, mentre è l’imprecisione degli attaccanti bianconeri a non sbloccare il match. Per due volte, ad esempio, Fortunato si divora il vantaggio, la seconda (al 33’) di testa dall’area piccola. Il Giulianova si vede invece poco in attacco e, per tutta la prima frazione, si conta una sola conclusione in porta, quella a metà primo tempo con Di Paolo che chiama Agliardi all’unico intervento importante dei 45’ iniziali. La svolta arriva ad inizio ripresa. Il Giulianova sfiora l'1-0, negato solo da un miracolo di Agliardi su un tiro di Torelli reso sporco da una deviazione. Tre minuti più tardi, invece, il Cesena la sblocca grazie al difensore spagnolo Rutjens che sale in cielo su un angolo e porta avanti i suoi. Stallone si affida a D'Adamo e Barlafante per cercare di ritrovare il pari. Ma è il Cesena a costruire di più, con lo stesso Rutjens e De Feudis (con una botta dalla distanza) a mettere i brividi ai giallorossi. Il Real risponde con un tiro di Di Paolo che esce di poco (25'). La spinta del Giulianova non produce più di tanto, solo qualche giocata sporadica ed isolata che il Cesena riesce a contenere senza difficoltà. E proprio nel primo minuto di recupero, i bianconeri trovano il gol della sicurezza, con Biondini che in maniera rocambolesca fa esplodere la curva del Manuzzi.
Luca Morini