Torna in pista la MotoGp: Bagnaia vuole il bis

23 Marzo 2023

Domani le prime libere del Gp del Portogallo con la novità della “sprint race”

PORTIMAO. Metà giri e metà punti per il doppio delle emozioni. Così si potrebbe sintetizzare lo spirito con il quale Fia e Dorna hanno introdotto da questo anno la Sprint Race nella classe MotoGP. Una mini gara (al sabato pomeriggio), antipasto di quella domenicale, con punti assegnati ai primi nove. Ma - ecco la grossa differenza rispetto alla F1 - senza influire sulla griglia, che sarà stabilita dalle qualifiche. Il prossimo «sarà il primo GP nel quale correremo la gara sprint, perciò dovremo abituarci ad affrontare il fine settimana con un approccio diverso» ha sottolineato Francesco Bagnaia, che domenica da Portimao, in Portogallo, inizia la difesa del titolo di campione del mondo. Il nuovo format chiederà uno sforzo supplementare a team e piloti, in un mondiale che è già il più lungo di sempre, con 21 appuntamenti in otto mesi.
L'adozione della Sprint Race prima di ogni GP (altra differenza con la F1) ha fatto discutere i piloti, ai quali sarà richiesto un impegno fisico e mentale doppio. L'obiettivo, dopo un 2022 quanto mai coinvolgente grazie al duello Bagnaia-Quartararo, è evitare cali di tensione dello spettacolo. Le novità iniziano già da doman con le prove libere. Due sessioni, di 45 e 60 minuti, la cui classifica combinata determina i partecipanti diretti a Q1 e Q2. Il sabato della classe regina si aprirà con una sessione di 30 minuti, simile alla precedente FP4. Poi via alle qualifiche: la Q1 alle 10:50, la Q2 alle 11:15 (orari locali) per stabilire la griglia. La domenica MotoGP protagonista assoluta. alle 9:45 una sessione di riscaldamento di 10 minuti, poi alle 15 il via alla gara.