Totti: «Tanto con loro va a finire sempre così...»

6 Ottobre 2014

Il capitano: «Giochino un torneo a parte». Garcia ironico: a Torino le aree di rigore sono grandi 17 metri

TORINO. «Sono dispiaciuto, quello che è successo ha condizionato la partita, da anni si verificano certi episodi che condizionano le annate. Non so se stiamo stati battuti dall'arbitro, sicuramente non dalla Juve. La Juve dovrebbe fare un campionato a parte perché tanto, con le buone o con le cattive, vince sempre. Le immagini parlano chiaro. Tutta Italia dovrebbe dire questo». Duro Francesco Totti al termine della gara. Che aggiunge: «Le immagini parlano chiaro: il rigore su Pogba per me è fuori area. Tra dubbio e rigore è sempre rigore per loro. In una partita così importante non si possono sbagliare questi episodi: sono per la tecnologia e... si sbrigassero pure a introdurla. Noi grande squadra? Tanto arriveremo secondi pure quest'anno».

«La Juventus non ha rubato nulla»: così il dg bianconero Beppe Marotta al termine della partita con la Roma. «Quello che ha dichiarato Totti non è accettabile», replica, «ho grande rispetto per il campione, ma ricordo che la Juve ha già pagato per colpe non sue».

«Ogni anno», prosegue, «la Juve è additata di situazioni poco chiare e trasparenti, ma nell'arco di un campionato gli episodi si compensano. Sul rigore di Maicon mi è venuto in mente un'analoga situazione a favore della Roma nel 2010 per tocco di gomito al 92' del nostro Pepe: in quel caso l'arbitro Rizzoli fischiò il rigore per la Roma. Quindi se prima Rizzoli o ora Rocchi fischiano rigore, su un episodio identico, non credo ci siano dubbi».

«È interessante vedere che qui a Torino le aree di rigore le fanno grandi 17 metri..»: Rudi Garcia usa un'ironia amara dopo la sconfitta della Roma in casa Juve, commentandole decisioni dell'arbitro Rocchi: in particolare il primo rigore alla Juve per un fallo di mano di Macino al limite dell'area. «Siamo nel ventunesimo secolo», continua, « credo sia l'ora di ricorrere all'aiuto tecnologico in campo per l'arbitro: con i mezzi che ci sono, i centimetri sui rigori si vedono perfettamente. Sugli episodi decide l'arbitro, ma stasera ha deciso sempre in un senso».

Il tecnico francese non vuole poi soffermarsi sull’episodio della sua espulsione (ha mimato di suonare un violino dopo che l’arbitro ha ripensato sul primo episodio dubbio assegnando il rigore alla Juve): «La mia espulsione non è importante. Ci sono stati tanti episodi, è vero, ma la prima colpa della sconfitta è nostra: con due grosse occasioni che non abbiamo sfruttato, e poi abbiamo preso tre gol su calcio piazzato».

Chiamato a commentare l’espulsione di Manolas, afferma: «Morata ha fatto un fallo pericolosissimo, ma Manolas non deve fare polizia da solo».

Le parole di Maicon accompagnano la vittoria dei bianconeri: «Si, la Juventus ha qualcosa in più di noi», ammette il giocatore giallorosso, «la squadra è la stessa della passata stagione, noi stiamo crescendo molto e speriamo di proseguire su questa strada».

E riguardo il presunto fallo di mano sulla punizione di Pirlo che ha determinato il primo rigore della Juve? «La mia prima sensazione è che non fosse rigore, perchè avevo il braccio attaccato al corpo», risponde Maicon, «mi dispiace per questo episodio, penso che abbiamo disputato una buonissima partita. Ognuno scende in campo per lavorare al meglio, la Juve è una grandissima squadra, sono dispiaciuto di avere perso questa partita, ma non amo parlare degli arbitraggi».