Tour, caduta di gruppo: lo sprint premia Kittel

3 Luglio 2017

Paurosa carambola a 26 km dal traguardo, a terra anche Froome e Bardet. Thomas resta in giallo

Tanta pioggia e una brutta caduta di gruppo che ha coinvolto anche Chris Froome, nella seconda tappa del Tour de France 2017, vinta allo sprint dal tedesco Marcel Kittel - decimo successo per lui nella storia della Boucle - mentre il britannico Geraint Thomas conserva la maglia gialla. I 203 km tra Duesseldorf e Liegi erano disegnati per un arrivo in volata, un pronostico che lo statunitense Taylor Phinney, insieme al francese Yoann Offredo, ha cercato di smentire, rendendosi protagonista di una fuga cominciata con altre tre compagni poco dopo il via in Germania e annullata dal gruppo a un solo km dal traguardo della città belga. Nella sfida tra velocisti ha avuto la meglio il portacolori della Quick Step, mentre l'italiano Sonny Colbrelli ha perso l'attimo decisivo, chiudendo al sesto posto. La prima tappa in linea della 104ª edizione della Grande Boucle ha rischiato di essere rovinata nel momento più delicato, quando a circa 26 km dal traguardo, sull'asfalto bagnato, si è innescata una rovinosa carambola in testa al plotone che cominciava a serrare le file per raggiungere il quartetto di fuggitivi. A terra sono finiti davvero in tanti, anche due dei favoriti, Froome e il francese Bardet. Entrambi si sono rialzati a fatica e il britannico ha dovuto pure rifermarsi per cambiare la bici prima che gli uomini del Team Sky lo riportassero in gruppo. Alcuni uomini di testa che avevano evitato la caduta non hanno aspettato i ritardatari, creando qualche malumore, ma un'ulteriore incertezza avrebbe impedito di andare a riprendere Phinney e Offredo, che hanno difeso con le unghie ogni secondo di vantaggio. Ripresi quasi sotto lo striscione dell'ultimo chilometro, si sono consolati il primo con la maglia a pois del miglior scalatore, il secondo con il titolo di corridore più aggressivo di giornata. La volata ha visto il tentativo di anticipo di Colbrelli, che però non ha resistito all'assalto di Kittel, «superfelice» per il successo nella tappa cominciata nella sua Germania e che festeggia anche con la maglia verde. In classifica generale, Thomas mantiene una manciata di secondi di vantaggio sullo svizzero Stephan Kueng, lo stesso Kittel e l'italiano Matteo Trentin. Froome resta vicinissimo, ma non sarà probabilmente oggi che toglierà la leadership al connazionale. La terza tappa, Verviers (Belgio)-Longwy (Francia), 215 km con cinque salite di terza e quarta categoria compreso l'arrivo, non dovrebbe riservare grosse sorprese. Cadute a parte.