Tozzi Borsoi lancia il Giulianova Notaresco al tappeto con onore

Giuliesi vanno avanti grazie al rigore trasformato dal bomber, domenica il Francavilla I rossoblù in dieci per quasi metà gara tengono testa al Real e vanno vicini al pareggio
NOTARESCO. Il derby di Coppa Italia del “Vincenzo Savini” va al Real Giulianova che avanza nella manifestazione e domenica prossima renderà visita al Francavilla. Per la gioia dei propri tifosi arrivati fiduciosi al primo appuntamento ufficiale della stagione. Gli applausi, invece, al SN Notaresco che ha giocato, creato ma non ha concretizzato.
La squadra di mister Mirko Cudini ha destato una buona impressione ai suoi “nuovi” tifosi anche e, soprattutto, nel momento in cui è rimasta in inferiorità numerica. E si perché la gara, giocata davanti ad una bella cornice di pubblico e in un clima fresco vista la pioggia scesa prima del fischio d’inizio, è stata decisa al 25’ del primo tempo. Sugli sviluppi di un angolo inzuccata di Fuschi dopo la sponda di Tozzi Borsoi, Di Lollo si sostituisce al suo portiere, Monti, e respinge con un braccio. L’arbitro, Giaccaglia di Jesi, non può far altro che decretare l’espulsione del centrocampista di casa ed il conseguente calcio di rigore: dagli undici metri trasforma Tozzi Borsoi. Prima e dopo questo episodio il portiere più impegnato è stato il giallorosso Shiba, classe 2000, che si è ben comportato.
Il suo collega, Monti, non è dovuto, praticamente, mai intervenire tanto da rischiare un eloquente senza voto in pagella. Il SN Notaresco non ha risentito dell’inferiorità e, con il trio offensivo e le incursioni di Bontà, ha continuato a creare. Minella ha mancato il tocco sotto porta su imbeccata di Moretti che è stato protagonista al 27’, tiro debole da ottima posizione ed al 34’ quando è stato travolto in area da un’uscita proprio del portiere ospite senza che l’arbitro intervenisse.
Fino all’intervallo i rossoblù hanno insistito con intensità: Shiba, con i pugni, ha detto no all’ottimo Candellori e poi ancora Moretti, di testa e grazie ad un rimpallo ma senza fortuna in entrambi i casi.
Dopo il riposo le occasioni sono state meno complice la fatica di entrambe le compagni anche se i padroni di casa ci hanno provato fino alla fine. Minella, su punizione, ha sfiorato il colpaccio dalla distanza mentre al 24’ è stata ristabilita la parità numerica dopo l’espulsione di Antonelli per doppia ammonizione.
L’ultimo sussulto, degno di nota, poco prima della mezz’ora con il solito Moretti che si è girato, in area, e calciato a colpo sicuro trovando ancora l’opposizione del bravo Shiba.
Il Real Giulianova passa il turno con praticità, difendendo a denti stretti la rete su rigore. «Sotto il profilo del gioco, sicuramente, il SN Notaresco ha fatto qualcosa più di noi» le parole a fine gara di Nico Stallone, tecnico giuliese, «ma la squadra ha dimostrato che sa soffrire, non sempre si può giocare bene. Non siamo ancora al cento per cento, durante la preparazione abbiamo fatto carichi pesanti ma stiamo lavorando per migliorare».
In casa SN Notaresco, al di là della sconfitta, non c’è delusione perché c’è la consapevolezza di aver giocato bene. «Sono contento della prestazione dei ragazzi», le parole di Mirko Cudini, tecnico rossoblù ,«che hanno messo in campo determinazione, voglia. C’è, ovviamente, da migliorare ma questo lo sapevo già. È stato un derby giocato con intensità, come è giusto che sia, ma sempre nel rispetto delle regole».
(f.m.)
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