Tris Napoli, rimpianto Inter

8 Marzo 2019

Salisburgo ko, quarti in pugno per i partenopei. Pari dei nerazzurri a Francoforte

FRANCOFORTE. L'Inter esce indenne da Francoforte, strappando uno 0-0 all'Eintracht in una partita a due volti in cui i nerazzurri sprecano, poi soffrono ma tengono. Un pareggio che lascia tutto aperto in vista del ritorno tra una settimana a San Siro e per gli uomini di Spalletti (che perde Perisic per infortunio) resta l'amaro dell'errore dal dischetto di Brozovic. Risposte aveva chiesto il tecnico prima della gara e risposte sono arrivate, almeno in parte. La personalità c'è, visto il primo tempo giocato con grande intensità su un campo complesso, così come è tornata la tenuta difensiva, merito di un De Vrij in grande spolvero, con la retroguardia capace di tenere a secco il miglior attacco dell'Europa League. L'Inter parte decisa. L'occasione per sbloccare arriva al 21', quando Lautaro Martinez va giù in area dopo un contatto con Fernandes. Lo scozzese Collum indica il dischetto, ma Brozovic si fa ipnotizzare da Trapp e la partita rimane sullo 0-0. La partita però cambia nella ripresa, perché l'Eintracht rientra dagli spogliatoi con tutt'altra verve. Haller segna ma in fuorigioco, poi lo stesso centravanti chiede un rigore dopo un contrasto con D'Ambrosio ma l'arbitro fa proseguire, mentre Perisic è costretto ad uscire per affaticamento muscolare. Si deciderà così tutto a San Siro tra una settimana, in una gara però in cui l'Inter sarà obbligata a vincere: un pareggio con gol qualificherebbe infatti i tedeschi. E la sfida sarà ulteriormente complicata dall'assenza di Lautaro Martinez e Asamoah per squalifica: nel caso in cui Icardi non rientrasse (oggi potrebbe tornare in gruppo?) così come Keita e l'infortunio di Perisic.
Il Napoli batte 3-0 il Salisburgo e ipoteca il passaggio del turno ai quarti di finale. La squadra di Ancelotti soffre nei primi 5' quando l'aggressività del Salisburgo. La tenacia e la velocità con la quale i giocatori della squadra austriaca impediscono ai difensori azzurri di ragionare e di rilanciare l'azione mettono in soggezione gli azzurri. Poi la squadra di casa va in vantaggio al 10' con Milik che sfrutta un passaggio in verticale di Mertens, mette a sedere il portiere con una finta e insacca a porta vuota. Dopo 8’ il raddoppio con Callejon spostato a destra che serve con un pallonetto Ruiz, appostato al centro. Nel secondo tempo non cambiano le caratteristiche della gara e il Napoli trova il terzo gol con un'autorete di Onguenè che su un traversone di Mario Rui anticipa Milik ma con un colpo di testa manda il pallone in fondo alla propria rete.