Troiani: Italia, con l’Irlanda niente errori

Mondiale d’Inghilterra, il manager aquilano degli azzurri suona la “sveglia”. Festuccia: Masi grave perdita nei placcaggi
L’AQUILA. Vittoria doveva essere e vittoria è stata, ma quanta fatica per gli azzurri a Leeds contro il Canada. I quattro punti conquistati permettono alla squadra allenata dal ct Jacques Brunel di continuare a coltivare l'obiettivo della qualificazione ai quarti di finale della Coppa del Mondo, che dopo il netto successo 44-10 dell'Irlanda sulla Romania si è fatto sempre più in salita.
Crocevia fondamentale per agguantare una delle prime due piazze, sarà proprio la sfida di domenica 4 ottobre alle 17.45 allo stadio Olimpico di Londra contro l’Irlanda, che comanda la graduatoria del girone D a punteggio pieno.
«Vincere è sempre piacevole, soprattutto se come nel nostro caso il successo tiene aperta la porta per il passaggio del turno», ha affermato il manager dell'Italrugby, l'ex estremo aquilano Luigi Troiani, «sabato forse i ragazzi erano un po’ contratti, ma penso fosse dovuto alla consapevolezza del peso specifico della partita. Da domani inizieremo a preparare con grande attenzione la gara contro l’Irlanda, fondamentale per noi».
Sulla pesante situazione infortunati il team manager Troiani ha precisato: «Ghiraldini ha effettuato una risonanza ai flessori della gamba destra dopo aver lasciate il campo per infortunio. Aspettiamo il referto. Per Parisse, oggi eseguirà gli ultimi accertamenti a Parigi e, se l’esito sarà quello che speriamo, potrà aggregarsi alla Nazionale entro domani». Lo staff tecnico quindi spera di avere a disposizione per il prossimo match il capitano Sergio Parisse.
«Il polpaccio migliora, ma ci vuole pazienza», ha scritto sui social il numero 8 nato in Argentina da genitori aquilani, «non vedo l’ora di raggiungere il gruppo in Inghilterra». Tanti i placcaggi sbagliati dagli azzurri contro i canadesi, è mancata la classe e l'esperienza internazionale del trequarti Andrea Masi, che dopo l'infortunio a Twickenham con la Francia, giovedì scorso è stato sottoposto a Londra ad un intervento chirurgico di ricostruzione del tendine d'Achille della gamba sinistra. L'intervento, a cui ha assistito il responsabile medico della Nazionale, il professor Vincenzo Ieracitano, è perfettamente riuscito e i tempi di recupero sono stimati in sei mesi. «Operazione andata bene», ha tranquillizzato sul suo profilo facebook l’esperto atleta aquilano, classe 1981, rimasto in campo solo 11’ nel suo quarto Mondiale. «Ancora grazie per i tanti messaggi di sostegno degli ultimi giorni». Tra i tanti a incoraggiare Masi, anche il tallonatore aquilano Carlo Festuccia, amico fraterno e suo compagno di squadra nella formazione inglese di Wasps, che gli ha fatto visita in ospedale a Londra. «Sono davvero dispiaciuto per il suo infortunio, perché so quanto ci teneva a giocare da protagonista questo mondiale», afferma l’ex azzurro di prima linea, classe 1980, «un grande placcatore come lui nulla ha potuto contro un avversario come la sfortuna, ma la tempra e la grande professionalità di Andrea gli permetteranno di tornare a giocare in tempi brevi e, se possibile, anche più forte di prima». L’Italia si è trasferita a Cobham, dove ieri ha svolto lavoro di recupero in piscina e dove inizierà la preparazione ai match con Irlanda e Romania (Exeter, 11 ottobre). Venerdì sarà annunciata la formazione che sfiderà i verdi d'Irlanda.
Tommaso Cantalini
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