Ufficiale: il Real caccia Ancelotti. E il Milan spinge

26 Maggio 2015

Galliani a Madrid prova a convincere il tecnico. Fiorentina: idea Di Francesco. Grosso verso la Ternana

ROMA. A campionato quasi finito, le società fanno due conti, il bilancio della stagione. E più d'una sta pensando al cambio di allenatore, per volontà propria od altrui. Il Milan guida la classifica delle deluse e dopo l'azzardo Pippo Inzaghi, tenta l'assalto a Carlo Ancelotti - esonerato dal Real Madrid - con scarse probabilità di successo, anche se Galliani ieri era a Madrid. Ci sono poi diversi club che farebbero a meno di cambi in panchina, ma potrebbero esservi costretti dalla volontà degli interessati di fare nuove esperienze. È il caso di Napoli, Sampdoria, Fiorentina, Empoli. Dopo due stagioni Rafa Benitez è prossimo a lasciare il San Paolo. Il tecnico spagnolo ha respinto tutte le proposte di rinnovo che gli sono state presentate negli ultimi mesi e si appresterebbe a prende il posto di Ancelotti alla guida del Real. Se, come sembra ormai certo, Benitez farà le valigie, primo candidato per la panchina del Napoli è Sinisa Mihajlovic. Il tecnico serbo raccoglierebbe così i frutti dell'ottima stagione disputata con la Sampdoria, approdando in una società dagli obiettivi ambiziosi. Come prima alternativa ad Ancelotti c'è Unai Emery, lo spagnolo alla guida del Siviglia. Ma piace anche Vincenzo Montella, del quale la dirigenza Milan apprezza la duttilità tattica ed il modo pacato di proporsi. Il suo rapporto con Firenze - più che con la Fiorentina - si è molto logorato dopo le polemiche con una parte dei tifosi, delusi dall'uscita in semifinale sia dalla Coppa Italia che dall'Europa League. Montella dovrebbe però superare l'ostacolo della clausola rescissoria da 5 milioni di euro che grava sul suo contratto (in scadenza nel 2017). L'addio dell' “aeroplanino” libererebbe un'altra panchina appetibile. Per i Viola si fanno i nomi di Eusebio Di Francesco, Roberto Donadoni e Luciano Spalletti (quest'ultimo, però, ha un ingaggio molto alto). Per la sua abilità di lavorare con i giovani c'è poi chi vedrebbe bene in Viola Maurizio Sarri, che tanto bene ha fatto quest'anno ad Empoli, come gli ha pubblicamente riconosciuto Samuel Etòo. Di Francesco e lo stesso Sarri sono due alternative papabili anche per la Samp. Pochi, al momento, i tecnici sicuri della riconferma. Naturalmente Massimiliano Allegri alla Juventus, campione d'Italia ed in finale di Champions League. E poi Roberto Mancini all'Inter, Stefano Pioli alla Lazio e Beppe Iachini al Palermo. Confermati anche Fabrizio Castori e Roberto Stellone. Se lo meritano dopo avere portato Carpi e Frosinone per la prima volta in serie A.

Per quanto riguarda la serie B, il pescarese Fabio Grosso, campione del Mondo nel 2006, potrebbe lasciare la panchina della Juve Primavera. L’ex Inter, Palermo e Perugia è nel mirino della Ternana. La Salernitana potrebbe confermare Leonardo Menichini, mentre Panucci lascerà Livorno e il patron Spinelli ha proposto all’ex bomber Igor Protti un ruolo dirigenziale.