Un lampo di Miccichè e il Chieti fa il colpo

A Castelnuovo i neroverdi si impongono dopo aver fallito un rigore Al Pontevomano l’onore delle armi. Marino: «Bisogna fare meglio»
CASTELNUOVO VOMANO. Soffre nel primo tempo, colpisce nella ripresa con Miccichè. Il Chieti vince 1-0 a Castelnuovo Vomano con il Pontevomano, conquista il primo successo stagionale in trasferta e comanda la classifica a punteggio pieno dopo due giornate nelle quali ha mantenuto la porta inviolata. La svolta arriva nella ripresa quando salgono in cattedra Delgado e Miccichè che allargano la difesa teramana, creando pericoli dalle parti di Farnese. Nel primo tempo, però, tolti i primi 20’ dove il Chieti va vicino al gol con Delgado, è il Pontevomano ad avere le migliori occasioni. Sono tre le palle gol sprecate dai gialloneri: due con Di Sante, che colpisce anche una traversa, e una con Palandrani che spara alto da buona posizione. Nella ripresa, scampato il pericolo, si vede un Chieti diverso che sbaglia di meno, alza i ritmi e spacca la partita con Delgado e Miccichè. Lo spagnolo si procura un rigore (fallo di mano di Palandrani), ma il 18enne Farnese intuisce l’angolo e respinge la conclusione di un Leccese in giornata no. Due minuti dopo, il Chieti passa con Miccichè che si gira in un fazzoletto di campo e la mette all’angolino. Trovato il gol, i neroverdi rischiano soltanto su qualche palla inattiva e su un tiro ravvicinato di Di Sante, e vanno vicini più volte al raddoppio con i soliti Miccichè e Delgado. Ma sarebbe stata una punizione eccessiva per il Pontevomano, che esce a testa alta. «Nel primo tempo ci siamo complicati la vita da soli, regalando vantaggi al Pontevomano», spiega il tecnico neroverde Marino. «Nella ripresa abbiamo giocato come sappiamo, con gli esterni che allargano le maglie avversarie, e siamo entrati facilmente in area, creando sei azioni da gol in cinque minuti, compreso il rigore sbagliato. Dobbiamo imparare a chiudere prima le partite, altrimenti rischiamo di rovinare tutto su qualche palla lunga e sui calci piazzati». «Dispiace per il risultato, ma ci teniamo la grande prestazione», dice Capitanio, allenatore del Pontevomano. «Se avessimo portato a casa un risultato positivo, non avremmo rubato niente». (g.g.)
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