Un Paterno senza idee Il Penne fa il colpaccio

13 Novembre 2017

CANISTRO. Un brutto Paterno lascia l’intera posta in palio al Penne che gioca con giudizio, sfruttando una delle poche occasioni che la gara le ha offerto. Marsicani confusionari a centrocampo, dove...

CANISTRO. Un brutto Paterno lascia l’intera posta in palio al Penne che gioca con giudizio, sfruttando una delle poche occasioni che la gara le ha offerto. Marsicani confusionari a centrocampo, dove continua a mancare un uomo d’ordine in grado di organizzare quel gioco che possa mettere le punte in condizione di segnare. Ma contro i biancorossi non è stato solo il centrocampo a risultare insufficiente, perché la giornata di scarsa vena ha interessato anche Giglio e Lepre, mai in grado di liberarsi al tiro come tante volte hanno dimostrato di saper fare in passato. Il Penne si è limitato a contenere, lasciando il compito del guastatore al bravo Rodia che per proprio conto non si è mai tirato indietro quando si è trattato di portare pericoli dalle parti di Cattafesta. Un colpo di testa alto di Lepre al 5’ precede di poco una ghiotta occasione non sfruttata da Miocchi in area ospite. A seguire, tentativi abbastanza velleitari da una parte e dall’altra, fino all’errore incredibile commesso da Iaboni in pieno recupero, quando il tornante calcia alto da una decina di metri e con la porta completamente spalancata. Nella ripresa, da segnalare una traversa colpita da Giglio alla mezz’ora esatta, e una girata dello stesso attaccante che dà l’illusione del gol. E poi la rete della vittoria realizzata da Carpegna dopo una ripartenza che trova la difesa locale senza adeguata copertura. Inutili gli ultimi assalti nerazzurri portati da Di Giovanni e Kabasele in pieno recupero, con il primo che spedisce alto di testa e con il francese che dall’interno dell’area manda sul fondo.
Plinio Olivotto
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