Vastese a forza quattro, Nerostellati ko

Gara senza storia, i biancorossi calano il poker per la quinta vittoria di fila. Doppietta di Viscardi, poi Leonetti e Cristaldi
VASTO. Un’altra vittoria, la quinta consecutiva. L’ennesimo successo che spiega il momento magico che sta vivendo la Vastese in questo autunno che sta facendo sognare tutta la tifoseria. È chiaro che, a oggi, nessuno potrà mai sapere dove potrà arrivare la squadra di Colavitto. È presto per saperlo. Le prossime due gare (mercoledì sul campo della Sangiustese e domenica prossima all’Aragona contro l’Agnonese) aiuteranno a capire. Certo è che, a oggi, la squadra biancorossa è seconda in classifica.
I Nerostellati? Hanno provato a uscire imbattuti dalla tana biancorossa giocando una gara di sacrificio dall’inizio alla fine, impegnandosi a fondo pur di sopperire a quelle carenze tecniche che la separano dalla Vastese e che l’attuale classifica inesorabilmente certifica. I Nerostellati sono fermi a quota due punti e la strada che dovrà portarli alla salvezza è sempre più in salita. Tempo per recuperare ce n’è ancora tanto. Molto dipenderà anche da eventuali rinforzi che potrebbero, da qui in avanti, andare a puntellare un organico che necessità di quantità e qualità. Certamente, non era facile uscire imbattuti dall’Aragona. Come non lo sarà per nessun’altra squadra del girone. Soprattutto se la Vastese continuerà a viaggiare su questi ritmi.
La partita è stata a senso unico, o quasi. E il risultato finale non è mai stato in discussione. Troppa la differenza di valori e di intensità. La partita l’ha fatta la squadra di Colavitto fin dai primi minuti di gioco con il chiaro intento di sbloccarla il prima possibile. Cosa che si è verificata dopo soli 7’ di gioco grazie a un preciso colpo di testa di Viscardi. Un minuto prima era stato Fiore a impegnare severamente il portiere ospite. I Nerostellati hanno provato a reagire (un tiro da distanza ravvicinata di Bruni avrebbe meritato miglior fortuna al 10’), ma non hanno mai dato l’impressione di avere la forza per strappare un risultato positivo. La Vastese ha giocato come al solito, a strappi, alternando giocate veloci e pericolose a momenti di pausa. La squadra di Colavitto sta bene sia di testa che di gambe, ha fiducia nei propri mezzi e riesce a rendere semplici anche le cose più difficili. In attesa di tempi più complicati, che inevitabilmente arriveranno nel corso della stagione, è già tanto. Nei Nerostellati il più pericoloso, almeno quanto a palle giocabili, è Bruni, bravo a impegnare in più di una circostanza l’estremo difensore della Vastese.
La Vastese, però, quando decide di spingere fa male e raggiunge meritatamente il raddoppio con Viscardi, al 21’, al termine di un’azione convulsa in area avversaria. Per la formazione di Di Marzio una vera e propria mazzata che, di fatto, ha chiuso la partita.
Nella ripresa la Vastese ha provato ad arrotondare il risultato, senza forzare più di tanto e senza spendere tante energie in vista del turno infrasettimanale in programma mercoledì a Monte San Giusto. Al 4’, su un pregevole assist di Fiore, è Leonetti a realizzare il terzo gol con un preciso colpo di testa. Il quarto gol è stato firmato su calcio di rigore da Cristaldi. La massima punizione è stata concessa dal direttore di gara per un fallo di Del Gizzi su Fiore. Fino alla fine non succede più nulla.
Gaetano Quagliarella
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