Vastese, basta il rigore di Iaboni

11 Gennaio 2016

I biancorossi espugnano il fortino del Montorio che non aveva mai perso in casa e restano in vetta

MONTORIO. Il Montorio cade dopo dieci risultati utili consecutivi, la Vastese vince tra le polemiche e conserva la testa della classifica.

Pomeriggio elettrico quello del “Giampiero Pigliacelli” con la direzione di Romaniello di Napoli sotto accusa da parte della società giallonera.

Tre punti colti dagli aragonesi, con un rigore molto contestato dai padroni di casa e che fa andare su tutte le furie il tecnico De Amicis. «Non è assolutamente la prima volta che accade questo. Fatico a commentare questa gara, perché lamentiamo anche noi un fallo in area di rigore. Nel primo tempo abbiamo creato occasioni, la traversa e anche nella ripresa siamo rientrati molto bene in campo. Poi, dopo l’episodio, era difficile. Non è possibile andare avanti così, i giocatori nello spogliatoio sono distrutti».

Il match è difficile per i padroni di casa alla vigilia, ma Galvez Carmona & compagni, nel fortino di casa, mai espugnato prima della sfida contro gli aragonesi, si sentono sicuri e vogliono provare a vendicare il pesante stop dell’andata.

Pesanti le assenze a cui deve sopperire mister De Amicis, lo squalificato Di Giulio e l’infortunato Ridolfi. Di contro la Vastese, dopo il pari interno con il Pineto, va a caccia del successo per tenere a distanza il Paterno.

La partenza è positiva per il Montorio, ma la prima occasione è creata dagli ospiti con Tarquini che impegna Di Giuseppe nella deviazione in angolo al quarto d’ora. Solo Montorio nella seconda parte del tempo. Al 37’ Pierleoni, su punizione, costringe Cattafesta alla deviazione in angolo. Tre giri di lancette più tardi, invece, è Gizzi a sfiorare il vantaggio per i suoi. La traversa dice no, la palla batte sulla linea bianca ed esce, timide proteste per un possibile gol fantasma. Si va al riposo e, dopo l’intervallo, il clichè è identico. Al 6’ prime veementi recriminazioni verso l’arbitro da parte del Montorio. Gizzi va a terra in area, il fischietto campano sorvola. Al 9’ l’attivissimo Gizzi impegna ancora Cattafesta, mentre tre minuti più tardi arriva l’episodio decisivo e molto contestato. Contatto in area tra Tarquini e Testoni: per Romaniello è rigore. Le proteste sono accese, ma non sortiscono effetti. E, dagli undici metri, Iaboni trasforma confermandosi bomber implacabile. Il Montorio, ferito e rabbioso, si riversa in avanti, ma crea solo al 25’ con una punizione di Gizzi che il numero uno ospite addomestica in due tempi. È la Vastese, al contrario, che riesce ad essere pericolosa, specie in contropiede. La squadra di Colavitto spreca tanto con Tarquini al 36’ e con una combinazione tra i due neo entrati Faccini e Della Penna al 42’.

La gara resta viva sino alla fine, ma il punteggio non cambierà. Dopo il triplice fischio finale attimi di tensione all’uscita, dal campo, tra le due tifoserie, ma senza conseguenze. Tre punti alla Vastese che non ha assolutamente offerto la parte migliore ammirata in altre occasioni. Per il Montorio la consapevolezza di aver giocato una buona partita e, a conti fatti, il risultato più giusto era certamente diverso.

Matteo Falzon

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