Vela d’altura Pescara-Primosten: nella bolina vince Deva

3 Giugno 2014

PESCARA. Vento forte e sempre di prua (di bolina), mare grosso tutta la notte e pioggia. Si è rivelata più difficile del previsto la quarta regata Pescara-Primosten 048° . Su 28 imbarcazioni...

PESCARA. Vento forte e sempre di prua (di bolina), mare grosso tutta la notte e pioggia. Si è rivelata più difficile del previsto la quarta regata Pescara-Primosten 048° . Su 28 imbarcazioni partecipanti, solo 12 ce l'hanno fatta a ricoprire le 105 miglia che separano la sponda pescarese da quella croata, entro il tempo limite delle 30 ore.

Al di là delle cattive condizioni meteo, la regata ha centrato gli obiettivi che gli organizzatori del Circolo velico La Scuffia (guidato da Marco Bovani), in partnership con il Circolo di Primosten, si erano prefissati: stringere il gemellaggio sportivo tra buoni dirimpettai, coinvolgere un buon numero di partecipanti (il più alto di queste quattro edizioni) e conseguire un valido risultato tecnico dal momento che la prova rientra nel campionato italiano delle regate off shore.

Sotto questo punto di vista, la classifica in tempo reale vede al primo posto l'imbarcazione Deva di Paolo Grottesi (Civitanova Marche) e con il campione del mondo Montefusco a bordo e seguita via-via da Lisa di Gianni Di Vincenzo (Pescara), Juno di Ivo Olivieri, Scura di Fabio Di Francesco, UncaTri di Marco Bovani, Roco di Svonimir e Born To Be di Matteo Celeste. A Deva è andato il Trofeo Citta di Pescara.

E' tuttavia ancora da definire la classifica in tempo compensato. Deva gareggia nella classe Crociera, che a questo punto può aver vinto. Mentre nella classe Regata può dire la sua Born to be perché vanta un parametro (Gph) migliore di Lisa. Ad ogni modo la premiazione della classifica in tempo compensato è stata rinviata a Pescara.

A Primosten si è pensato a festeggiare. Una cena offerta dal circolo croato, alla presenza del sindaco, ha aiutato gli equipaggi a smaltire le fatiche della dura navigazione. E La Scuffia ha avuto modo di offrire in regalo un'imbarcazione Optimist per la scuola velica dei giovanissimi allievi croati.