Venere e San Pelino: è ancora bagarre

A 90’ dal termine del campionato è tutto da decidere anche in chiave salvezza
L’AQUILA. Una partita alla fine della stagione, ma il girone B del campionato di Seconda categoria regala ancora emozioni e non lascia certezze né in testa né in coda alla classifica.
Il Venere esce dal derby con i cugini del Pescina senza i 3 punti e si deve accontentare di un pareggio ottenuto in rimonta. I ragazzi di mister Prosia, con la promozione già in tasca in virtù dei 13 punti di distacco proprio dal Pescina, devono tenere a debita distanza il San Pelino, per evitare la possibilità di uno spareggio di fine campionato che assegni il titolo di girone. I padroni di casa producono tante occasioni da gol, come al loro solito e trovano due volte la rete, ma in entrambe le occasioni il direttore di gara annulla per fuorigioco. Dopo 5 minuti della ripresa il Pescina va in vantaggio. Zauri, infatti, concretizza alla prima occasione colpendo al volo spedendo sotto il sette un diagonale imparabile. I gialloverdi cercano la reazione e la trovano al 24’ con Iezzi che incorna di testa un cross di Di Vincenzo e rimette in equilibrio la partita.
Il San Pelino ne approfitta e a Celano mette in scena la festa del gol. De Tiberis firma una doppietta, Albertazzi, Del Rosso Michele e Alberto Rocchi fanno il resto e dopo 90 minuti il risultato è tennistico: 1-6. Per gli avezzanesi una vittoria importante in un turno chiave, con Pescina distante 10 punti che assicurerebbe la promozione diretta ai rossoverdi, e il Venere a soli tre punti per tentare il colpaccio di fine campionato.
Ortigia pareggia in casa contro il San Giuseppe di Caruscino e la Federlibertas Bugnara ne approfitta, calando il poker contro un’arrendevole Santacroce Canistro. A firmare il sorpasso in chiave play-off. I ragazzi dell’ex River Plate Leo Vujachic credono ancora nella possibilità dei play-off e lo dimostrano scendendo in campo con grinta e determinazione. A firmare le reti dei biancocelesti ci pensano il solito Crugnale, con una doppietta, Casanova e Coccovilli .
Anche in chiave salvezza i giochi non sono ancora del tutto completi, infatti l’Aurora Sulmona approfitta del turno di risposo della Virtus Capistrello e si prende tre punti contro il Collarmele, lasciando i capistrellani in penultima posizione e cercando la volata per la salvezza diretta durante gli ultimi 90 minuti di campionato.
Il Barrea, costretto a vincere e a sperare in un altro stop dell’Ortigia per saltare in corsa nel treno dei possibili play-off assolve il compito alla grande e rimanda a casa la Fucense, ultima della classe, con un passivo di 7 gol.
Luca Sabatini
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