Venturini sfida il freddo in Russia e corre a meno 52 gradi

21 Gennaio 2019

ROMA . Ad Oymyakon, il luogo abitato più freddo del mondo, in Jakutia (Russia), si è compiuto quello che fino a ieri mattina, nessun uomo era mai riuscito a realizzare. A una temperatura di -52°C...

ROMA . Ad Oymyakon, il luogo abitato più freddo del mondo, in Jakutia (Russia), si è compiuto quello che fino a ieri mattina, nessun uomo era mai riuscito a realizzare. A una temperatura di -52°C , con un picco di -52,6°C , Paolo Venturini, padovano e sovrintendente della polizia di Stato e atleta delle Fiamme Oro in 3h54’10” ha corso la distanza di km 39,120 da Tomtor ad Oymyakon. Le temperature sono state rilevate da una serie di termometri Delta OHM, certificati a livello mondiale. L’atleta della polizia è stato accompagnato da due medici del dipartimento di medicina dello sport dell’università di Padova, un traduttore e un accompagnatore, oltre al coinvolgimento di esperti in medicina del freddo dell’università di Yakutsk. Le difficoltà derivano dal fatto che il respirare aria così fredda provoca il congelamento delle prime vie respiratorie, problemi ai denti e agli alveoli polmonari. Non esiste altresì abbigliamento da running per proteggere da temperature così estreme, quindi si è provveduto alla realizzazione di nuovi capi o ad adattare quelli esistenti.