Verratti verso il forfait Il ct Mancini sgrida Zaniolo
FIRENZE. Donnarumma tra i pali, Chiellini al centro della difesa, Jorginho nel cuore del centrocampo e Belotti in quello del tridente: nel giorno in cui Coverciano ha aperto le porte ai partners e...
FIRENZE. Donnarumma tra i pali, Chiellini al centro della difesa, Jorginho nel cuore del centrocampo e Belotti in quello del tridente: nel giorno in cui Coverciano ha aperto le porte ai partners e agli sponsor della Nazionale, il ct Roberto Mancini ha provato quella che, salvo imprevisti, sarà la formazione che scenderà in campo domani sera a Wembley contro l'Argentina, nella finale fra campioni d'Europa e detentori della Coppa America. Durante l'allenamento, svolto a porte aperte e durato circa un'ora e mezza, il ct ha schierato davanti al portiere del Psg una linea difensiva con Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini ed Emerson, in mediana Pessina, Jorginho e Barella, in attacco Bernardeschi, Belotti e Insigne. Spazio dunque, come previsto, ai campioni d'Europa. Con i vari Florenzi, Acerbi, Bastoni, Spinazzola, Locatelli, Tonali, Raspadori, Scamacca tra le alternative pronte all'uso. Hanno invece continuato a lavorare a parte Sirigu (lussazione ad un dito), Verratti (recupero a questo punto difficilissimo per domani) e Caprari, mentre hanno lasciato in giornata il ritiro Kean (infortunio muscolare ieri in allenamento) e Zaniolo, acciaccati. Prima di lasciare il ritiro il romanista sarebbe stato ripreso dal ct Mancini che non ha gradito il suo sorriso di fronte ai cori dei tifosi giallorossi all'indirizzo di Zaccagni e della sua futura paternità (con l’ex dell’azzurro Chiara Nasti) durante la festa con il bus scoperto per il trionfo in Conference League.

