Verre e Brugman, quante sirene!

L’uomo della promozione biancazzurra piace alla Samp, l’uruguaiano interessa all’Empoli
PESCARA. E' stato riscattato a sorpresa, tuttavia il Pescara è stato abile a far valere l'opzione per Valerio Verre, versando nelle casse dell'Udinese ben quattro milioni di euro. Un'operazione non proprio "leggera" per le casse biancazzurre, ma che potrebbe aprire degli altri scenari, anche molto interessanti. Sul 22enne centrocampista ex Roma, infatti, si è mossa la Sampdoria, che ha sondato il procuratore della mezzala biancazzurra. A Marco Giampaolo, il tecnico blucerchiato, piace Verre e il Delfino potrebbe imbastire una trattativa. Si potrebbe materializzare un'operazione simile a quella di Caprari all'Inter, ovvero soldi subito (o contropartite) e poi il trasferimento rimandato al prossimo campionato. Con la Sampdoria una roba del genere è stata già fatta con Lucas Torreira, nella passata stagione, e adesso si potrebbe riaprire un discorso simile con Verre. Nella Samp, però, c'è poco da attingere per i ruoli che cerca il Delfino. Si potrebbe aprire, invece, uno spiraglio con la Juve. La speranza del club di Sebastiani è questa, perché la Vecchia Signora, Mandragora a parte, ha diversi profili interessanti che vanno da Thiam, a Marrone, passando per Cerri e Pasquato. Quest'ultimo ha sempre espresso il desiderio di rientrare in Abruzzo, Thiam è stato scoperto dal ds Leone a Lanciano, mentre Marrone potrebbe essere una valida soluzione a centrocampo, calcolando anche che Brugman è finito nel mirino dell'Empoli. Il playmaker uruguaiano piace al club toscano, nel quale è cresciuto calcisticamente, tuttavia non c'è una trattativa impostata. Il Pescara è a caccia di un trequartista da affiancare a Caprari e tiene vivo il nome di Antonio Piccolo dello Spezia, anche se i sondaggi con il suo entourage non sono stati approfonditi, e pure quello di Ondrej Duda del Legia Varsavia. Sono spuntati altri dettagli sulla trattativa per il centrocampista slovacco in forza ai polacchi. Il Legia chiede almeno 3 milioni per il cartellino, il Delfino potrebbe spingersi non oltre il prestito oneroso con obbligo di riscatto in caso di permanenza in serie A. Le parti sono lontane, ma si continuerà a parlarne nei prossimi giorni. In difesa si tiene sempre aperta la pista Gyomber della Roma, però bisognerà aspettare altro tempo. Il club di Pallotta vuole prima rimpolpare il reparto arretrato e, poi, cedere il centrale slovacco. Marko Leskovic (24 anni) piace tanto, specie a Leone, ma costa troppo. Il Rijeka chiede oltre due milioni, il Pescara non può andare oltre il milione. In attacco, si avvicina sempre più Giovanni Simeone del River, mentre è stato bocciato il nome di Daniele Cacia, ex Bologna e Verona, proposto qualche giorno fa al Delfino. Matri del Milan è il sogno, ma su di lui, se dovesse partire Pavoletti, c'è anche il Genoa di Preziosi. Meno complicata la pista Pinilla dell'Atalanta. In uscita, Andrea Cocco è nel mirino del Frosinone, che sta studiando la formula del trasferimento, anche se la trattativa non è semplicissima.
Il mediano ghanese Ransford Selasi piace parecchio a Trapani e Vicenza, ma il Pescara, al momento, lo ritiene incedibile.
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