Verstappen da record, Sainz sul podio

4 Settembre 2023

Decima vittoria di fila per il pilota olandese e doppietta Red Bull, terzo posto per lo spagnolo della Ferrari che precede Leclerc

MONZA. L'illusione dei tifosi dura 15 giri. Poi è un sommesso silenzio: la delusione per una gioia rimasta strozzata in gola si mischia alla fredda presa di coscienza dello strapotere dell'astronave Red Bull, infallibile.
A Monza il cannibale Verstappen riscrive ancora la storia, Perez completa la doppietta in rimonta mentre è una «divertente» bagarre - parole loro - tra Sainz e Leclerc per salire sul gradino più basso del podio. «Non pensavo possibile vincere 10 gare consecutive», ammette l'incredulo Max, correndo verso il terzo titolo mondiale, «oggi me l'hanno fatta sudare. Le Ferrari avevano una velocità di punta molto alta ed erano difficili da superare, così ho dovuto forzare l'errore di Sainz».
Piovono complimenti da tutti. Christian Horner usa poche parole: «Se lo merita. E poi vincere a Monza è sempre speciale». Toto Wolff, invece, appare più distaccato, ricordando i bei tempi andati in cui la Mercedes dominava con entrambi i piloti: «I record sono per wikipedia, nessuno li legge».
La nota fuori dallo spartito classico è la rinascita della Ferrari. E l'invasione sotto il podio della fiumana rossa - arrivata dopo lo sconforto per l'uno-due Red Bull - è una professione di fede verso un futuro più roseo. In pochi hanno l'ardire di fischiare un fenomeno come Verstappen, qualcuno intona cori contro la Red Bull, altri invocano il nome di Sainz proprio mentre risuona l'inno olandese: non proprio un atteggiamento da fair-play. I più civili invece sono uno spettacolo e attendono fino al tramonto un selfie, un autografo, un abbraccio dei protagonisti. Il bilancio per la Ferrari è positivo, considerato un «passo avanti» dai piloti e dal boss Vasseur. «La differenza con il passo gara della Red Bull», evidenzia il team principal, «è stata meno ampia del solito. Dobbiamo tenerci stretti i lati positivi, siamo stati veloci sin dal venerdì e siamo stati forti sempre, in qualifica e in gara. Hanno lottato, ho solo detto loro di non rischiare niente e a quel punto diventava una loro responsabilità. È stato un bel weekend per noi».
Performance che hanno permesso a Sainz e Leclerc di lottare tra loro per il podio. Un duello all'ultimo respiro, con ruote fumanti e alettoni a contatto. Per coronarie forti.
«È stata una battaglia agonistica», sorride Sainz, per la prima volta tra i primi tre in stagione. «Charles è un grande pilota, è sempre bello duellare in pista con lui. Ora dobbiamo continuare a lavorare su passo e consumo pneumatici ma i progressi sono evidenti. A Monza siamo stati i migliori degli altri». Dello stesso avviso Leclerc che se la ride nonostante il quarto posto: «È stato divertente per noi in macchina, meno per i tifosi che guardavano. Negli ultimi giri abbiamo spinto come matti, eravamo al limite e ci muovevamo molto alla prima frenata».
Sainz rapinato. In serata il ferrarista è stato rapinato dell'orologio a Milano in via della Spiga da tre persone poi fermate.
Luca Guazzoni