Vettel: «Volevo la Rossa»

L’ex campione del mondo della Red Bull: «Sto andando dove mi porta il cuore»
DALLA PRIMA DELL’INSERTO
Le strade del campione del mondo tedesco e della scuderia austriaca si separano. Si scioglie un binomio che ha in bacheca ben quattro titoli mondiali consecutivi, al termine di una stagione dove però la supremazia tecnica e sportiva in vigore dal 2010 al 2013 è venuta meno.
Per il tedesco dal 2015 scatterà l’avventura in Ferrari (contratto triennale): il sogno di ogni pilota e la vettura con cui il suo connazionale più illustre, Michael Schumacher, ha ottenuto gran parte dei suoi successi.
«Non è stata una decisione semplice da prendere ma ho firmato con la Ferrari perché mi è parso il momento giusto – esordisce Seb, ricalcando incredibilmente le prime parole dette da Fernando Alonso, da cui erediterà la Rossa –. Ho passato praticamente tutta la vita alla Red Bull, da quando avevo 12 anni, e il legame è davvero molto forte. Ci siamo lasciati in buoni rapporti e non hanno fatto niente per farmi cambiare idea. Il mio desiderio era andare via e non sarebbe stata una buona cosa tentare di fermare una persona che se ne vuole andare e costringerla a restare. A un certo punto senti l’esigenza di intraprendere una nuova sfida, qualcosa di diverso, ho seguito quello che mi ha detto il cuore e credo che non ci sia bisogno che ricordi qui la storia della Ferrari in questo sport».
Il tedesco spende subito parole al miele per la storia e il blasone della scuderia di Maranello, di cui vestirà molto presto i colori. «Sarà speciale correre su una Ferrari – prosegue – è un sogno d’infanzia che si realizza e non vedo l’ora che arrivino i primi test, sarà un momento indimenticabile. Io e molti ragazzi in Germania avevamo Schumi come mito e quando siamo cresciuti lui passò proprio alla Ferrari conquistando il primo titolo nel 2000. Quando penso a Michael lo vedo sempre su una macchina rossa».
Nel box Ferrari, Vettel, dopo essersi ritrovato alla Red Bull un velocissimo Daniel Ricciardo, avrà a che fare con un altro compagno di team molto agguerrito come Kimi Raikkonen: «Credo che sia una persona molto lineare, uno dei meno complicati con cui convivere in griglia e non mi aspetto nessuna difficoltà – dice Seb parlando del finlandese –, abbiamo un buon rapporto, c’è rispetto reciproco. E nessuno può mettere in dubbio le sue qualità in pista».
La risposta di Raikkonen non si è fatta attendere. «Sarà bello essere con lui nello stesso team – ha dichiarato –, il primo obiettivo resta quello di riportare la Ferrari in alto e ho fiducia in chi ci sta lavorando. Ci batteremo uno contro l’altro ma tra di noi c’è un buon rapporto e sono sicuro che ci sarà modo di divertirsi e di fare le cose per bene nell’interesse della Ferrari». (d.c.)
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