Virtus, Lanini e Padovan alla corte di D’Aversa

I due giocatori hanno firmato, torna anche Vastola con un contratto annuale Sui social protesta dei tifosi per i prezzi alti dei biglietti dell’amichevole col Latina
LANCIANO. Campionato o amichevoli non fa differenza in casa Virtus lanciano, visto che il costo dei biglietti è lo stesso.
Una scelta non proprio in linea con l’obiettivo di riportare le famiglie allo stadio. Famiglie che magari sarebbero accorse, con prezzi più popolari, per vedere la Virtus giocare con il Latina venerdì sera alle 20.30 allo stadio Biondi. Per l’amichevole curata dalla Media Sport Event di Gianni Lacché – non dalla società della presidente Maio, che quindi non ha deciso i prezzi – l’ingresso in curva costa 12 euro, come per una normale partita di campionato. Per la tribuna laterale scoperta ci vogliono 18 euro, per la laterale coperta 32, e 42 euro per quella centrale. I minori di 12 anni pagano 3 euro in tutti i settori. Prezzi a cui aggiungere la prevendita di 1.50 euro. I distinti sono chiusi. Prezzi abbastanza alti visto che la squadra è ancora incompleta e l’avversario non è da seire A.
A conti fatti un papà che volesse portare allo stadio un figlio adolescente, pagherebbe minimo 27 euro, in curva, ben 39 euro in tribuna laterale scoperta. Prezzi che hanno fatto storcere il naso ai tifosi, che hanno lamentato, anche sui social network, il costo eccessivo dei biglietti per un’amichevole. Ma, proprio nell’amichevole contro il Latina la Virtus potrà contare e mostrare ai tifosi tre nuove pedine all’opera rispetto alla squadra impiegata nell’amichevole di lunedì a Roccaraso.
Si tratta degli attaccanti classe 1994 Eric Lanini – che a Roccaraso ha giocato pur non essendo tesserato – e Stefano Padovan. I due ieri hanno firmato il contratto con la Virtus: prestito dalla Juventus con diritto di riscatto e controriscatto. Ci sarà anche Gaetano Vastola in squadra. Il centrocampista partenopeo inizierà la sua settima stagione in rossonero. C’erano stati un po’ di problemi sul rinnovo del contratto, col giocatore che, seppure 37enne, chiedeva due anni, mentre la società ne proponeva uno. Alla fine ha prevalso il cuore, l’attaccamento alla maglia di Vastola che ha accettato un contratto annuale. Per la gioia dei tifosi e di mister D’Aversa che può contare su un uomo-spogliatoio oltre che su un centrocampista di esperienza.
D’Aversa che piano piano vede la squadra prendere forma, nonostante avesse chiesto una rosa quasi completa alla partenza per il ritiro. Mancano ancora il portiere, un terzino destro, altri due centrocampisti – minimo – e un esterno d’attacco. Per quanto riguarda l’attacco c’è da segnalare che l’ex Gaetano Monachello è stato acquistato dall’Atalanta, con contratto triennale, per 500 mila euro. Una cifra ben inferiore rispetto a quella che avrebbe dovuto sborsare la Virtus per riscattarlo dal Monaco.
Per quanto riguarda il portiere sembra ad un passo Alessio Cragno (1994) dal Cagliari. A frenare la trattativa con il clu sardo è la volontà della società sarda di inserire nell’affare Alessandro Capello, attaccante 1995 che da gennaio a giugno è stato a Varese.
In difesa si attende il ritorno di Andrea Conti dall’Atalanta ed è quasi fatta per il centrale Dejan Boldor (’95), romeno, capitano dell’Under 21. Il giocatore tonerà in Abruzzo, visto che lo scorso anno è stato a Pescara, dopo aver risolto il contratto con la Roma. Infine la Coppa Italia. Ieri i sorteggi. La Virtus nel secondo turno domenica 9 agosto al Biondi affronterà la vincente della sfida Melfi-Juve Stabia. Chi vince nella sfida secca accede al terzo turno, il 15 agosto.
Teresa Di Rocco
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