Vitelli consegna la D al Giulianova

Catalli risponde a Lenart, ma un lampo del bomber manda ko il Chieti. I giuliesi ipotecano la promozione
INVIATO A GIULIANOVA. Una guerra nel fango vinta dal Giulianova. Il Chieti ci crede fino all’ultimo, ma Piccioni gioca la carta Vitelli e mette le mani sulla D. Lo scontro diretto tra le due big del campionato premia i giallorossi, che con Lenart e il bomber Vitelli (sempre più decisivo), battono i neroverdi, illusi dal gol del pari di Catalli. I giuliesi volano in classifica e, a sette giornate dalla fine, mettono le mani sulla serie D. La promozione è a un passo, visto che il Marinsicuro (secondo) è a 10 punti di distanza e il Chieti, terzo, a 11. E domenica ci sarà proprio la sfida Martinsicuro-Giulianova. Tornando alla partita, il Chieti ha dato tutto e ha pagato la poca incisività in attacco, visto che solo ieri sono rientrati, ma a mezzo servizio, Lalli (fuori da un mese) e Marinelli, al debutto in panchina dopo un brutto infortunio di inizio stagione. I giallorossi hanno messo le mani sulla vittoria grazie ai suoi uomini d’esperienza e dai cambi effettuati da Piccioni. Lenart, in gol sia all’andata che in coppa, è sempre più bestia nera del Chieti, che si vede trafiggere da un tap-in vincente del difensore giallorosso. Catalli ha tenuto in vita i neroverdi, ma, alla fine, è Vitelli il giustiziere che ha fatto esplodere i mille del Fadini.
Il Giulianova grandi firme cerca sempre di imprimere il proprio ritmo alla gara, anche se il terreno di gioco mette a repentaglio l’equilibrio dei calciatori. Il Chieti cerca di fare molta densità a centrocampo, ma non riesce a sprigionare gioco in velocità cercando di mettere in difficoltà Orsini. Diligenza tattica, certo, ma la squadra di Marino soffre terribilmente l’assenza di un centravanti, vero, in grado di impensierire il pacchetto arretrato giuliese. Sul fronte giallorosso, invece, il primo affondo della partita arriva al 9’, con il gigante Tozzi Borsoi, a un passo dalle 40 candeline, che mette in apprensione Salvatore, bravo a smanacciare. Il Real Giulianova vuole subito sbloccarla e ci prova con un cross di Balducci, ma Tozzi Borsoi non aggancia poco dopo il ventesimo. I neroverdi non sfondano e non è un caso se il primo brivido per Orsini, arriva a ridosso della mezz’ora con un siluro, poco preciso, di Calderaro. La guerra nel fango continua anche nel secondo tempo, che viene aperto da due folate pericolose dei teatini Calderaro e Selvallegra. Il Giulianova rimane a galla con Balducci e D’Alessandro e non va in apprensione quando il Chieti gioca la carta Lalli. Anzi, prende coraggio e centra il gol al 22’st, con Lenart che corregge in rete un tiro respinto da Salvatore a Tozzi Borsoi. Nemmeno un giro di lancette e Catalli firma il pari con un gran tiro. Il Chieti tenta il tutto per tutto, ma rimane in dieci a causa dell’espulsione di Fruci (doppio giallo). Il jolly, però, lo butta sul tavolo Vitelli, che, servito da Tozzi Borsoi, trafigge Salvatore. Apoteosi giallorossa, rabbia Chieti. Peccato, però, che il big match finisca con una tentata invasione di campo di alcuni dei 200 tifosi neroverdi presenti al Fadini. L’invasione, per fortuna, è subito sedata dalle forze dell’ordine e dagli steward, con due tifosi neroverdi fermati dalle forze dell’ordine e rilasciati poco dopo. I tifosi giuliesi, bloccati in tribuna per motivi di sicurezza, hanno lasciato gli spalti dopo quasi mezz’ora dal triplice fischio.
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