Vivarini amaro: «Meritavamo di più»

Mercoledì la corte d’appello federale ridiscuterà la penalizzazione: ci sarà lo sconto
SAVONA. Serenità e lucidità contraddistinguono le parole a caldo di Vincenzo Vivarini, nell’immediato post-partita della sfida andata in scena a Savona. «Purtroppo manchiamo di risultati quando giochiamo lontano da casa, pur riuscendo quasi sempre a fornire buone prestazioni e creare numerose occasioni. Come accaduto anche in Liguria, dove abbiamo disputato una prima mezz’ora straordinaria, dando qualità al nostro gioco e spingendo a pieno organico. Poi, però, abbiamo leggermente abbassato la testa a centrocampo e abbiamo concesso agli avversari di prendere metri. Nella ripresa siamo tornati bene in campo e, in fin dei conti, ci è mancato soltanto il sigillo per chiudere la partita e conquistare così il bottino pieno». Un po’ di rammarico si fa così strada, proseguendo nella disamina della partita, nelle parole di mister Vivarini. «Meritavamo di più, ma incassiamo comunque questo buon punto che ci consente di raggiungere il quinto risultato utile consecutivo. Il nostro obiettivo è e deve restare, d’altronde, la permanenza nella categoria. Dobbiamo dare il massimo per raggiungere la soglia della salvezza, poi una volta ottenuta possiamo vedere fino a dove saremo in grado di arrivare. A quel punto potremo capire chi siamo realmente, ma sarà impossibile tirare le somme sull'annata prima di un mese e mezzo almeno». Nel frattempo, però, mercoledì a Roma, alle ore 14, si riunirà la corte d’appello federale per ridiscutere la penalizzazione di sei punti così come deciso dal Collegio arbitrale del Coni. Si prevede uno sconto di tre-quattro punti.
Tornando alla partita, l’analisi del tecnicè è sostanzialmente condivisa anche da Michael Cruciani: «Due punti persi, soprattutto in relazione a come abbiamo interpretato la gara: abbiamo fatto un’ottima prestazione nel primo tempo, poi nel secondo siamo inciampati nei soliti errori che purtroppo commettiamo spesso e non dovremmo permetterci con questa frequenza. Non perdere è una buona base di partenza, ma avevamo iniziato bene e le occasioni per raddoppiare non ci sono mancate. Siamo una squadra combattiva, sono fiducioso sul proseguo della stagione». Bicchiere mezzo pieno, invece, per Marco Perrotta, il più giovane tra i titolari contro il Savona: «Abbiamo ottenuto un punto contro una buona squadra, che non merita di trovarsi all’ultimo posto della classifica. E lo abbiamo conquistato in trasferta su un campo ostico. Alla fine il pareggio è il risultato giusto, anche se resta un po’ di rammarico per come abbiamo affrontato il match: di certo potevamo ottenere qualcosina in più».

