Vivarini e il 3-5-2 Il ritorno al passato fa bene alla squadra

1 Dicembre 2015

Con questo modulo i biancorossi raccolgono più punti Caidi: così abbiamo sicurezza, ma a decidere è il mister

TERAMO. Il 3-5-2 (o 5-3-2 in fase difensiva) è il modulo vincente del Teramo di Vincenzo Vivarini. I numeri certificano la produttività dei biancorossi con il sistema di gioco rispolverato domenica con il Siena. Tra lo scorso anno e i primi due mesi di questo campionato, nelle 37 gare disputate con il 3-5-2 di partenza, il Teramo è riuscito a vincere 22 volte, pareggiando in 11 occasioni e perdendo soltanto in 4 circostanze (tutte in trasferta, tra l’altro). Ben 77, in totale, i punti raccolti. Il 3-5-2, inoltre, è il modulo che a novembre del 2014, a San Marino, diede il via alla splendida cavalcata di 24 risultati utili consecutivi che portò verso la promozione in B poi revocata dalla giustizia sportiva per le note vicende estive.

Il 2-1 contro il Siena, oltre a fare bene al morale del gruppo (la vittoria mancava da un mese), è servito anche per ridare certezze e tranquillità alla squadra. E i giocatori, con il ritorno al 3-5-2, hanno dimostrato di sentirsi più sicuri e “cattivi” nel modo di interpretare la partita sul piano tattico. Con buona pace del patron Luciano Campitelli, che dopo il derby perso all’Aquila aveva espresso la sua preferenza per il 4-3-3. Vivarini, però, ha “accontentato” Campitelli nell’arricchire il centrocampo con un elemento in più (Paolucci ha agito da mezzala destra), come suggerito dall’imprenditore di Canzano dopo il ko di Rimini. Se la difesa riuscirà a trovare un po’ di solidità (la porta di Tonti è rimasta inviolata una sola volta in 13 giornate), il Teramo può guardare al futuro con maggiore ottimismo e ambire a risalire posizioni in classifica. Il rientro di Speranza e Perrotta, a tal proposito, potrebbe rivelarsi fondamentale per affinare i meccanismi della retroguardia biancorossa. L’attacco, che a gennaio verrà rinforzato, deve invece ritrovare smalto: Petrella e Moreo, schierati in tandem con il Siena, sono a secco da fine ottobre.

CARICA-CAIDI. Il difensore Nebil Caidi, autore domenica del gol-vittoria, vede segnali positivi per il prosieguo della stagione. «Avevamo bisogno di ritrovare fiducia e serenità», dice il 27enne di origini romagnole, «lo spirito è quello giusto e si deve proseguire su questa strada. La squadra ha dimostrato di avere gli attributi. Il 3-5-2? È il modulo che ci trasmette più sicurezza, lo conosco ormai a memoria. Spetta ovviamente al mister fare le scelte più opportune».

VERSO LUCCA. I biancorossi tornano a lavoro oggi pomeriggio per iniziare la preparare la trasferta di domenica sul campo della Lucchese (ore 15).

ATZORI VERSO L’ESONERO. Dopo la sconfitta patita proprio a Teramo, Gianluca Atzori, sta per lasciare la panchina del Siena. La Robur, infatti, «comunica che sono in corso colloqui con Gianluca Atzori al fine di concordare i contenuti dell’interruzione del rapporto contrattuale in essere».

Gaetano Lombardino

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