Vivarini: ecco perché cambio

Domani mattina (ore 11) il Teramo sul campo del San Marino
TERAMO. Cambio di modulo, per il Teramo, nella trasferta di domani sul campo del San Marino (ore 11). La conferma della novità tattica arriva direttamente dal tecnico Vincenzo Vivarini: «Il cambio di modulo è una necessità di questo momento», spiega l'allenatore, «caratterizzato da infortuni e mancanza di esterni. Devo cercare, pertanto, di mettere i giocatori che ho a disposizione nelle migliori condizioni per esprimersi. E' stata una settimana di lavoro intenso. L'obiettivo è di migliorare la condizione fisica. A San Marino, inutile negarlo, sarà una partita importantissima e dalla posta in palio molto alta. Vogliamo assolutamente rimanere nelle zone tranquille della classifica». Spazio, dunque, all'inedito 3-5-2. In difesa il giovane Marco Perrotta, apparso finora in grossa difficoltà nel ruolo di terzino, è pronto ad occupare una zona a lui più congeniale, cioè il lato di centro-sinistra del reparto arretrato, come ai tempi della Paganese. A centrocampo, nel trio di mediani, a contendersi le maglie sono Lulli, Amadio, Cenciarelli e Di Paolantonio (apparso in ripresa negli ultimi giorni), mentre sulle fasce Scipioni e Masullo partono in pole position (da tenere d'occhio, però, il baby Brugaletta). Il 3-5-2 è un modulo che, inevitabilmente, va a penalizzare Cristian Buonaiuto (in gol sette giorni fa con la Pro Piacenza), utilizzabile soltanto in attacco come alternativa al tandem Lapadula-Donnarumma. Stamani, per i biancorossi, è in programma la rifinitura prima della partenza, prevista dopo pranzo. Il San Marino, dal canto suo, attende il Teramo in una difficile situazione di classifica (ha conquistato una sola vittoria in undici giornate) e con la panchina del tecnico Alex Covelo piuttosto traballante. (g.l.)
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