Vomano Gran Sasso salvezza sfiorata

26 Settembre 2017

Il bilancio ai campionati per società, bene l’Aterno Pescara

PESCARA. I migliori risultati di squadra, nelle finali nazionali dei campionati di società assoluti su pista di atletica leggera, sono arrivati dalle squadre femminili. Ad Agropoli, in provincia di Salerno, sede della finale “A” Argento maschile (società dal 13° al 24° posto in Italia), che era quella più importante per le abruzzesi qualificate, l’Atletica Vomano Gran Sasso non ce l’ha fatta a confermare la permanenza. Si è classificata nona, seppur in rimonta dal dodicesimo posto iniziale, a soli cinque punti da quell’ottavo posto che le avrebbe garantito l’obiettivo minimo per l’anno prossimo. Complici le assenze determinanti di atleti “militari” del calibro di Gianmarco Tamberi e Daniele Greco, e quella all’ultimo momento del forte astista Andrea Sinisi, la squadra teramana ha solo sfiorato il traguardo che si era posta alla vigilia. E pensare che al termine della prima giornata di gare era terza. Da mettere nel conto, inoltre, l’imprevisto ritiro sui 5000 del quotato marocchino Yassine Kabbouri, che sui 3000 siepi del giorno precedente si era piazzato terzo con 9’15”80.
Nella finale interregionale B femminile gruppo Adriatico, che si è disputata a Ravenna, la Gran Sasso Teramo ha invece sfiorato la promozione nella finale “A” Argento, seconda a soli tre punti dall’Atletica Avis Macerata, vincitrice del raggruppamento. Positivo terzo posto anche per l’Us Aterno Pescara. Nella stessa finale di Ravenna, l’Aterno Pescara maschile si è classificata ottava. Per quanto riguarda i risultati individuali, nella finale “A” Argento di Agropoli spiccano le vittorie di Nazzareno Di Marco nel lancio del disco con la misura di 55,40 metri e di Leonardo Capotosti sui 400 ostacoli con 52”89. Sui 1500, primo posto di Fabiano Carozza con 3’52”36 in una gara ovviamente tattica. Sui 100 (vento + 3,3 m/s) secondo Giovanni Tomasicchio con 10”69. Nella finale B di Ravenna emerge l’ottima prestazione di Alessia Beneduce (Aterno Pescara) nel lancio del martello con la misura di 57,37 metri, che è la sua seconda stagionale. Significativa doppia vittoria di Ludovica Clementini (Atletica Gran Sasso Teramo) sui 100 (vento + 0,1 m/s) con 12”22 e sui 200 (vento + 0,7 m/s) con 24”95. Sugli 800, seconda Gaia Sabbatini (Gran Sasso Teramo) con 2’16”24 dietro Eleonora Vandi (Avis Macerata) 2’14”65. Nell’alto, terza Mara Di Quinzio (Aterno) con primato personale a 1,69, mentre nel salto triplo Giada Bilanzola (Gran Sasso Teramo) ha vinto con la misura di 12,41 metri. A livello maschile emerge il secondo posto e primato personale sui 400 di Eugenio Ricciardi (Aterno) con il tempo di 49”42.
Altri risultati. Uomini. 3000 siepi: 3° Douglas Scarlato (Aterno) 9’30”82. 4x100: 2ª Aterno Pescara (Ricciardi, David, Rosato, Di Giovanni) 42”80. Donne. Peso: 1ª Ludovica Montanaro (Atletica Gran Sasso Teramo) 11,64. 4x400: 2ª Aterno Pescara (Zuccarini, D’Ambrosio, Naddei, Dos Santos) 3’57”97.
Roberto Ragonese
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