Zaffiri vuole un’Aquila più determinata

Eccellenza, il presidente chiama a raccolta i giocatori. Bonifazi: «Con Rovigo venderemo cara la pelle». Santillo lascia
L’AQUILA. Grande delusione. Anche la Lazio si impone al Fattori e per L'Aquila svanisce l'opportunità di distanziare I Cavalieri Prato in fondo alla classifica.
La fiducia della vigilia per un risultato che sembrava alla portata, soprattutto dopo le buone prestazioni offerte prima della pausa del campionato, si è spenta subito nei primi minuti dove i neroverdi hanno sbagliato troppo e i biancoazzurri sono stati cinici ad approfittarne per portare a casa il successo. Amareggiato al termine soprattutto il presidente Mauro Zaffiri, che nello spogliatoio ha chiesto alla squadra maggiore determinazione. Il numero uno aquilano ha inoltre ricevuto la richiesta di rescissione contrattuale da parte di Valerio Santillo, ala classe 1983, quattro mete realizzate nel girone di andata. L'esperto atleta nativo di Benevento sabato ha assistito al match dalla tribuna del Fattori, e oggi incontrerà il presidente per cercare un accordo.
«La partita è stata condizionata da due nostri errori in avvio che abbiamo pagato caro», afferma l'ala Alberto Bonifazi, «abbiamo provato a recuperare soprattutto nel finale di primo tempo, ma non siamo stati incisivi. Un peccato perché ci siamo preparati con attenzione e dopo Calvisano volevamo dimostrare di essere in forma. Inoltre l'avversario era alla nostra portata». Il trequarti classe 1991, schierato dal tecnico Massimo Di Marco anche nel ruolo di estremo nelle sue 9 presenze, sabato nella prima frazione di gioco ha realizzato la sua prima meta stagionale.
«Sono contento di aver segnato la mia prima meta in Eccellenza», conferma l'atleta nativo di Roma, tra i protagonisti della promozione dello scorso anno dalla serie A, «ma avrei preferito un risultato diverso per la squadra. Sono dispiaciuto di essere stato impreciso nei calci, mi allenerò di più per migliorarmi». Sabato alle 15 al Tommaso Fattori contro Rovigo, per la terza giornata di ritorno del massimo campionato, la società ha indetto la “Giornata neroverde”. Un match dal pronostico avverso per gli aquilani, contro la terza in classifica con 41 punti, che giocherà per conquistare il maggior numero di punti per cercare di accorciare le distanze dalle prime due.
Tra gli aquilani uno stimolo in più sarà la voglia di rimediare alla pesante sconfitta 74-0, patita nel girone di andata allo stadio Battaglini. Prevista una bella cornice di pubblico, considerato anche il gemellaggio tra le due tifoserie, il Vecchio Cuore Neroverde e le Posse Rossoblù. Come accade da anni, in occasione delle sfide tra i due sodalizi storici del rugby italiano, i due club pranzeranno insieme. «Sarà una battaglia», conclude Bonifazi che in passato ha anche vestito le maglie dell'Amatori Civita Castellana, del Cus Roma, del Parma e Brescia, «all'andata hanno dimostrato di essere superiori a noi e la classifica parla chiaro. Per noi sarà l'opportunità di confrontarci con una realtà importante, per vedere a che punto siamo soprattutto in vista del match contro Prato».
Tra gli aquilani, che oggi riprenderanno gli allenamenti, da valutare le condizioni di Nicola Rettagliata, che si è infortunato alla viglia della sfida con la Lazio, Luigi Milani e Davide Di Roberto, usciti sabato malconci dal campo. Ancora indisponibili l’ala Crotti, l’estremo Ferrini e il seconda linea Di Cicco.
Tommaso Cantalini
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