Zampano: serve una svolta, domenica si deve vincere

Il terzino biancazzurro è una delle poche note liete della stagione. "Occorre concretezza, domenica sfideremo l'Empoli come se fosse la Juventus"
PESCARA. Prima le parole in conferenza stampa, poi la paura per uno scontro di gioco. Francesco Zampano ha rischiato seriamente di inserirsi nell’elenco degli indisponibili per la sfida salvezza di domenica contro l’Empoli. Durante l’allenamento il terzino biancazzurro ha ricevuto da Bryan Cristante un colpo sulla tibia che si è gonfiata impedendogli di proseguire il lavoro. Per fortuna, l’imprevisto sembra essere di poco conto e Zampano oggi dovrebbe svolgere la seduta insieme ai compagni.
Pochi minuti prima dello stop, il laterale destro era apparso molto carico. «Dovremo affrontare l’Empoli come se fosse la Juventus», queste le parole del 23enne, «bisogna continuare a giocare come abbiamo fatto quasi sempre nelle prime undici gare e i risultati arriveranno».
Contro il Milan è riuscito a contenere un certo Niang, ma l’impegno non è bastato per evitare la sconfitta. Lui fa il modesto. «Niang era febbricitante. Al di là di questo, tutta la squadra ha disputato un’ottima partita, però è stata punita ancora una volta al primo errore. Ovviamente, rispetto alla passata stagione, costruiamo meno opportunità perché il livello della serie A è superiore alla B. Ecco il motivo per il quale sarà necessario diventare più cinici».
La tifoseria aspetta con ansia la prima gioia. A distanza di oltre due mesi dall’inizio del torneo, il Delfino non ha vinto nemmeno una gara sul campo. «Siamo rammaricati, ma, allo stesso tempo, consapevoli di poter lottare fino alla fine per conquistare la salvezza. La mancanza di una vittoria sul campo incide sul nostro umore. Però Oddo finora è riuscito a tranquillizzarci svolgendo un profondo lavoro psicologico. Non dobbiamo perdere consapevolezza delle nostre capacità, altrimenti la situazione diventerebbe delicatissima».
L’Empoli ha problemi in zona gol, ma neanche il Pescara ha un score invidiabile (7 reti all’attivo, secondo peggior attacco della A). A gennaio la società cercherà di rafforzare il reparto offensivo. «Magari qualcuno arriverà, ma questi discorsi riguardano la società. Noi gli attaccanti li abbiamo, ma sono sempre infortunati. Speriamo di recuperare Bahebeck, che nelle poche partite in cui è stato a disposizione, ha già dimostrato di essere un calciatore affidabile. Poi c’è Manaj, un giovane di grande prospettiva e Caprari che si è adattato in posizione di punta centrale».
Finora, il rendimento positivo di Zampano è stato impreziosito da due assist vincenti. L’ex Juve Stabia si sta confermando tra i migliori della rosa. All’Adriatico sono spesso presenti gli osservatori della Nazionale e chissà se a breve non arriverà una chiamata. «Non ne so nulla, per ora penso solo al Pescara».
Tra i calciatori del Delfino prevale l’amarezza di non aver centrato il successo quando le prestazioni sono state convincenti. «Se avessimo vinto contro l’Inter o col Napoli avremmo avuto uno stato d’animo diverso. Abbiamo avuto un buon impatto con la categoria raccogliendo poco. Ora serve una svolta, anche perché fare peggio di così non sarà facile».(g.t.)
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