Zauli: sconfitta assurda, abbiamo fatto tutto noi

«Il regalo dell’1-1 ha pesato tanto. Il rammarico più grande è aver perso punti che valevano doppio»
MODENA. Incredulità e rammarico che Lamberto Zauli ha dipinti sul volto si traducono in una semplice frase, quella con la quale il tecnico si presenta nella sala stampa dello stadio Braglia dopo Modena-Teramo: «Abbiamo fatto tutto noi, questa sconfitta è assurda». Una verità disarmante, perché il Teramo ha creato e poi distrutto con le sue mani, gettando al vento uno scontro-salvezza che per un tempo aveva dominato e facendo schiumare di rabbia i circa cinquanta tifosi arrivati a Modena. Respinti al grido di “indegni” al triplice fischio, i giocatori a testa bassa sono rientrati negli spogliatoi e per decisione della società hanno lasciato la parola soltanto a Zauli.
La disamina del tecnico è tanto amara quanto vera: «Paghiamo i nostri errori, c’è poco da dire. Abbiamo disputato forse il miglior primo tempo della stagione, ma avremmo dovuto chiuderlo almeno con un altro gol e invece non siamo stati cinici». Esordio da dimenticare per il portiere Branduani, prelevato dalla Spal: errore decisivo. «Nel secondo tempo l’infortunio di Branduani ha restituito coraggio ad un avversario che, prima, non ci aveva mai impensierito, togliendoci al tempo stesso qualche certezza. Non è da me puntare il dito contro un calciatore – taglia corto Zauli – e mai lo farò, perché ho giocato per tanti anni e so che capita di sbagliare, ma è fuori discussione quanto abbia inciso quell’episodio. Dagli errori si impara, non è la prima volta che ci complichiamo la vita da soli ed è giunta l’ora di provare a crescere sotto questo aspetto».
Il mercato del Teramo è chiaro: gli abruzzesi vogliono la salvezza, ma servirà qualcos’altro rispetto a quanto visto a Modena. «Ai miei ragazzi non posso rimproverare nulla. La partita è stata fatta da noi per un tempo – sottolinea Zauli – e nella ripresa, nonostante le due reti subite, il Modena non ci ha messo sotto. Dovremo ripartire da qui, cioè dalla prestazione, capendo che è un peccato uscire senza punti da partite come questa. A maggior ragione quando la posta in palio è così alta. Il più grande rammarico è aver perso punti che valgono doppio, regalandoli ad una concorrente diretta. La strada per noi si complica, ma credo fortemente che la mia squadra abbia le possibilità per risollevarsi».

