Zavettieri: «Grandissima prestazione»

16 Marzo 2015

Il tecnico soddisfatto invita il gruppo a dare continuità. Braglia, panchina a rischio

PISA. Due reti per provare a spiccare il volo nell’ultimo scorcio di stagione. L’Aquila esce con i tre punti dall’Arena Garibaldi-Romeo Anconetani ma soprattutto con un morale nuovamente rinfrancato dopo diverse battute a vuoto che avevano fatto perdere contatto con le zone nobili della classifica e messo in discussione la posizione del tecnico Nunzio Zavettieri. Invece il riscatto è arrivato in terra toscana grazie alla ripresa sprint e alle reti messe a segno da Pacilli e dal bomber Virdis. E la panchina a rischio, ora, è quella di Braglia.

Soddisfatto nel dopo gara il direttore sportivo rossoblù Ercole Di Nicola. «È arrivata la partita che aspettavamo», esordisce il responsabile dell’area tecnica della squadra aquilana, «grazie a una prestazione in cui i ragazzi sono stati bravi a reggere il confronto nella prima parte e a metterla in discesa nella ripresa. Mi è piaciuta la capacità di saper soffrire nella prima mezz’ora di gara per poi trovare le due reti grazie a due perle di Pacilli e Virdis».

Un blitz che permette all’Aquila di ritrovare entusiasmo e di guardare al prosieguo del campionato con un pizzico di fiducia in più. «I ragazzi hanno saputo trovare la loro vera anima», prosegue Di Nicola, «dopo un periodo buio in cui anche i rinvii per neve ci hanno fatto allentare la tensione. È anche vero, però, che la squadra aveva mollato la presa dal punto di vista mentale e non c’era stata subito intesa tra vecchi e nuovi giocatori. Ho sempre pensato che questo potesse essere un problema ed è lo stesso anche per il Pisa».

Dopo i tre punti ai danni dei nerazzurri, può riaprirsi il discorso play off per i rossoblù. Sull’argomento il dirigente aquilano esprime il suo parere. «Abbiamo l’obbligo di provarci fino alla fine», chiude Di Nicola, «anche se il black out che abbiamo avuto potrebbe rivelarsi decisivo ai fini del raggiungimento degli spareggi. Sarà difficile rientrare in corsa ma stavolta contava la reazione del gruppo che c’è stata. Di questo sono ovviamente contento perché abbiamo ottenuto la prestazione che cercavamo alla vigilia».

In sala stampa fa capolino anche il tecnico aquilano Nunzio Zavettieri. «Abbiamo sfoderato una grandissima prestazione», dichiara davanti ai taccuini, «e non era facile nonostante l’episodio dell’espulsione di Ricciardi. La squadra però ci ha creduto ed è stata protagonista di un grande secondo tempo, fatto soprattutto di tanta qualità che ci ha permesso di incamerare tre punti molto importanti».

Zavettieri tira un sospiro di sollievo ma mette ugualmente le mani avanti. «Questa vittoria non deve illuderci», sottolinea con sincerità, «perché i nostri problemi non sono risolti con questo successo. Abbiamo avuto troppi alti e bassi nel corso del campionato ed ora è fondamentale trovare la necessaria continuità di gioco e di risultati a cominciare già dalla sfida di mercoledì contro la Spal».

Poi il ritorno sulla prestazione offerta all’Arena. «È stata senza dubbio una vittoria importante», taglia corto l’allenatore rossoblù, «con la quale abbiamo spazzato via le scorie degli ultimi mesi. Questa vittoria ci permette di ripartire e di respingere le critiche degli ultimi mesi ma in cuor mio sapevo che si trattava solo di un problema di natura mentale». Non manca un accenno, poi, alla prova del bomber Virdis. «È un giocatore di qualità», chiude Zavettieri, «ma sono soddisfatto di come l’intera squadra abbia recepito il nuovo modulo».

Nota di merito, poi, per il caloroso manipolo di tifosi aquilani sugli spalti dell’Arena. I sostenitori ospiti hanno esposto uno striscione di vicinanza nei confronti di Gianluca Ventrina, ultrà nerazzurro che sta combattendo una dura battaglia contro una malattia. Un gesto applaudito da tutto lo stadio.