Zeman: «Sebastiani? Ora abbiamo le stesse idee»

Torna il sereno dopo l’incontro di martedì: «È al lavoro per accontentarmi»
PESCARA. A caccia del tris di vittorie. Finora il Pescara non ha mai vinto più di due partite consecutive e stasera (ore 20,30) all’Adriatico contro il Perugia l’undici di Zdenek Zeman proverà a sfatare il tabù. I biancazzurri vogliono proseguire la striscia positiva (10 punti in 4 gare) che li ha spinti in zona play off. I risultati positivi hanno contribuito a stemperare le tensioni tra l’allenatore e il presidente Daniele Sebastiani che martedì scorso lo ha convocato in sede per fare il punto sul mercato. Dunque, dopo quasi un mese e mezzo di forti attriti, tra i due sembra sia finalmente tornato il sereno. «In realtà io sono stato sempre sereno», afferma Zeman, «anche se i risultati sul campo erano negativi. È verto, abbiamo parlato e siamo d’accordo su quello che si dovrà fare entro il 31 gennaio (giorno di chiusura delle trattative, ndr). Siamo in sintonia sul programma e tra qualche giorno si vedrà se riusciremo a fare quello che abbiamo in testa». Il boemo ribadisce il suo desiderio. «Ho sempre detto che avere una rosa di 25 giocatori sarebbe ottimale. Sebastiani è d'accordo con me e farà tutto il possibile per accontentarmi».
Finora sono arrivati tre calciatori (Falco, Gravillon e Yamga) ma solo uno è a disposizione. «Yamga è convocato, Falco è fuori per infortunio e mi dispiace. Anche se a Perugia non ha avuto molto spazio è un ottimo calciatore. Vorrà dire che ci darà soddisfazioni quando rientrerà. Mi auguro che torni al più presto possibile e, comunque, non acquisteremo un altro esterno. Gravillon non è disponibile per questioni burocratiche e non lo sarà fino a quando l’Inter non chiuderà i conti (per motivi legati al bilancio il club nerazzurro non può ancora ratificare la cessione, ndr). Yamga? È un esterno dotato di buona progressione. L’unico aspetto negativo di questi calciatori è che hanno giocato poco. Entrare in un campionato che ha già le sue certezze è sempre difficile».
All’andata il Perugia, allora guidato da Giunti, ha inflitto al Delfino la prima sconfitta stagionale (4-2). «Sarà una gara diversa. Per me al Curi avevamo giocato bene, però siamo stati puniti da alcune ingenuità difensive. Con Breda loro hanno un atteggiamento più prudente di quello che avevano con Giunti. Ora sono più chiusi. Non sarà facile trovare sbocchi alla nostra manovra, mi aspetto una gara equilibrata». Quattro gol fatti e uno subìto nelle ultime 4 gare, però Zeman non si accontenta. «Ogni partita facciamo 4 o 5 cose buone, ma bisogna aumentare il numero di azioni pericolose. Per ora sono pochissime»
Oggi potrebbe essere annunciato l’acquisto di Machìn, centrocampista di proprietà della Roma. «Sa giocare a calcio e può darci una mano. Al nostro centrocampo manca un po’ di qualità e lui ce l’ha». Zampano ha già salutato i compagni e stamani, dopo le visite mediche, firmerà per l’Udinese. Ieri mattina, però, Zeman lo considerava ancora un suo giocatore. «È convocato, ma so che c’è una trattativa in atto. Ultimamente l’ho visto un po’ distratto dal mercato».
Le scelte. Zeman sembra orientato a confermare la stessa formazione che sabato scorso ha espugnato lo Zaccheria di Foggia. L’unica eccezione a centrocampo, dove l’infortunato Proietti lascia il posto a Carraro che torna titolare dopo oltre un mese. Accanto al play maker, le mezzeali sono Brugman e Valzania. In difesa, davanti a Fiorillo, Crescenzi, Coda, Perrotta e Mazzotta, in attacco il tridente formato da Mancuso, Pettinari e Capone. Quest’ultimo deve riscattare la prova negativa di Foggia, anche se il tecnico lo difende. «Sabato ho sbagliato a farlo giocare dall’inizio. Era stato in Nazionale e aveva svolto solo mezzo allenamento con noi. Mi sono fidato e non è andata bene, ma Capone per me resta un giocatore interessantissimo»
Le quote. Pescara favorito dai bookmakers. Il segno 1 si attesta sul 2,10 secondo le principali agenzie di scommesse mentre l'eventuale successo ospite viaggia in una forbice compresa fra il 3,05 di Better e il 3,25 di Sisal. Ancora più elevata la quota per il pareggio che raggiunge un massimale del 3,60 da parte di Sisal. Entrambe hanno iniziato il 2018 con una vittoria, per cui è possibile azzardare l’Over 2,5 che in casa biancazzurra manca da 4 gare. Gli amanti del rischio possono puntare sul No-Goal che oscilla tra il 2,45 di Better e il 2,70 di Snai.
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