Zhang e Inzaghi: orgogliosi del gruppo

Il presidente: «Questo è un punto di partenza». Il tecnico: «Perdere così fa male»
ISTANBUL. Delusione e orgoglio in casa interista. Il presidente nerazzurro Steven Zhang ha speso parole di elogio per i suoi: «Sono molto orgoglioso della squadra, dello staff, del mister e dei giocatori. Prima della partita tutti consideravano l’Inter sfavorita e una sorta di under dog, ma siamo i vice campioni d’Europa e abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutte le squadre più forti. Questo dev’essere solo un punto di partenza per continuare a restare a questi livelli. Difficile pensare a una stagione migliore di questa l’anno prossimo? Lavoriamo ogni giorno per migliorare ma siamo orgogliosi di questa Inter: quest’anno siamo riusciti a fare grandi cose». Mastica amaro Simone Inzaghi. «Ho fatto i complimenti ai ragazzi, sono stati grandiosi. È un momento difficile, volevamo vincere a tutti i costi ma dobbiamo essere orgogliosi. Tutto il mondo ha visto il perché non cambierei questi giocatori per nessun motivo al mondo». Il tecnico dell’Inter ha poi aggiunto: «La nostra partita è stata organizzata e seria. I ragazzi sono abbattuti e tristi, ma questo è il calcio. Perdere così fa male. È la quinta finale in 20 mesi, dobbiamo essere orgogliosi del percorso che abbiamo fatto». Un flash sulla partita: «A livello di gioco e di movimenti nel primo tempo potevamo fare meglio. Nel secondo nel nostro momento migliore abbiamo creato tante situazioni da gol. La rifinitura è un po’ mancata, ma negli ultimi venti minuti ci sono state tante occasioni. La squadra meritava di giocare il supplementare». Infine Poi la conclusione: «Abbiamo fatto un grandissimo percorso, è stato eccezionale. Vogliamo tornare in finale e abbiamo tutte le possibilità per farlo«.
Rabbuiato Federico Dimarco. «C’è tanta delusione, ma c’è orgoglio per quel che abbiamo dato in campo. Non è bastato, ma va bene così, ha vinto la squadra più forte, quella costruita per vincere la Champions», ha detto l’esterno dell’Inter. «Abbiamo avuto delle occasioni nitide, il loro portiere ha fatto delle ottime parate. Meritavamo di più, ma siamo contenti del percorso».
Raggiante Rodrigo, il match-winner: «Non avevo mai pensato, neanche nei miei sogni da bambino, di arrivare qui in finale e fare il gol vincente».

