È Martinsicuro la vera sorpresa

Eccellenza, la capolista sta beffando le grandi favorite Paterno e Francavilla
LANCIANO. Un campionato con i fiocchi. Incerto e combattuto come non lo si ricordava da tempo, dopo diverse stagioni caratterizzate da due o, al massimo, tre squadre in lizza per il primo posto finale.
In effetti, almeno nei pronostici della vigilia, anche l’Eccellenza 2016/2017 sembrava dovesse essere contrassegnata da un duopolio. Quello tra Paterno e Francavilla: le due squadre con gli organici sulla carta migliori.
Sulla carta, appunto. Perché, il campo, pur confermando la bontà dell’impianto di gioco degli adriatici di Montani (non a caso secondi in classifica, e primi sino alla settimana scorsa) sta dicendo pure altro. Eloquente, in tal senso, l’attuale primato del Martinsicuro, partito sicuramente con l’obiettivo di far bene, ma non certo di battersi per la serie D, anche se, per organizzazione ed efficienza, la società biancazzurra avrebbe tutte le carte in regolare per ben figurare nella categoria superiore. Senza contare quel Guido Di Fabio, che è il vero valore aggiunto di un gruppo tornato di nuovo in vetta, avendo sfruttato al meglio il colpaccio (condito da qualche lamentela da parte degli aquilani) centrato domenica in casa dell’Amiternina.
«Sapevamo di dover affrontare un avversario assai insidioso», è il commento dell’allenatore martinsicurese, «e molto bravo a chiudere gli spazi dietro. Per questo sono molto soddisfatto della prova dei miei ragazzi, bravi a interpretare nel giusto modo la sfida. Un’ulteriore prova di maturità che mi lascia ben sperare in prospettiva».
Tanto più che domenica al Comunale di via dello Sport, arriverà un’Alba Adriatica in gran spolvero, e reduce dal bel successo ai danni del Paterno. «Sarà un derby a tutti gli effetti», avverte l’ex centrocampista del Pescara, «che, in quanto tale, vivrà soprattutto sul piano agonistico. Noi proveremo a fare la solita partita, con l’intento di confermare questo buon momento, sul piano dei risultati come del gioco». Si diceva di una classifica cortissima ed è davvero così, se si considera che alle spalle della rivelazione Martinsicuro, sono in tante a sgomitare. In aggiunta a Francavilla (che insegue a una sola lunghezza) e Paterno (scivolato al quinto posto), vi sono, appaiate a quota 20, altre due formazioni: l’Acquaesapone di Peppe Naccarella, altra piacevole sorpresa di questo avvio di stagione, e la stessa Alba Adriatica. Che pur non avendo abdicato alla propria natura (quella cioè di sfornare giovani in serie), si sta togliendo delle gran belle soddisfazioni.
Per non parlare di Cupello e Nerostellati, piombati a suon di risultati in piena zona play off, a un solo punto di ritardo dal San Salvo, che ha una partita in meno rispetto alle altre (vincendo balzerebbe a quota 21, ossia a -2 dalla vetta), non avendo disputato, domenica scorsa, la sfida di Montorio al Vomano a causa del terremoto e che verrà recuperata in data da destinarsi e non nel corso di questa settimana.
Quanto alle retrovie, grazie al quarto risultato utile consecutivo, il Penne abbandona, per la prima volta, l’ultimo posto della classifica, ora occupato, in coabitazione, da Miglianico e Morro d’Oro, entrambe sconfitte in trasferta domenica scorsa.
Stefano De Cristofaro
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