È morto Crescentini, Giulianova in lutto 

L’ex assessore e consigliere comunale trovato senza vita nel letto. Oggi alle 14 un’orazione funebre, poi il funerale

GIULIANOVA. Se n’è andato nel sonno Luciano Crescentini, già assessore e consigliere comunale, in punta di piedi come nel suo stile, all’età di 65 anni. L’ultima persona con cui ha parlato è stato Nicola, il marito di una cugina, che lo ha aiutato a consumare la colazione verso le 8.30 di ieri. Crescentini si sarebbe lamentato per aver trascorso la notte insonne. «Dopo colazione», avrebbe detto, «mi rimetto a letto e dormo un po'». Quando verso le 12.30 il congiunto è tornato a fargli visita per il pranzo, Crescentini non ha risposto al campanello e così Nicola è entrato servendosi della chiave in suo possesso. Lo ha trovato sul letto, esanime, riverso sul fianco destro. La constatazione del decesso e la ricognizione cadaverica, effettuate dai sanitari del 118 accorsi sul posto, farebbero risalire alle 10 il momento della morte. A tradirlo quasi sicuramente è stato il cuore: Crescentini, che lavorava da molto tempo nel laboratorio analisi dell’ospedale giuliese, era stato dimesso da qualche settimana dal reparto di Cardiologia. Dopo il ricovero e la terapia seguita si era incamminato sulla strada di un netto miglioramento e non vedeva l’ora di riabbracciare gli amici di sempre. A giorni aveva in programma una visita di controllo.
Crescentini, storico uomo di sinistra transitato dal Pci-Pds a Sel e Articolo Uno, è stato assessore e consigliere comunale (in staffetta con Alfonso Vella) dal 2009 al 2014, dedicandosi alla delega alla cultura che ha sempre amato. Tutti gli hanno sempre voluto bene per il suo carattere buono, riflessivo, mite e all’occorrenza spiritoso. Era amante come nessun altro della musica tanto da condurre da “volontario” delle serate a tema al circolo “Il Nome della Rosa” dove riusciva a coinvolgere tanti appassionati come lui. Impossibile non averlo incontrato almeno una volta al laboratorio analisi dove ha lavorato a contatto con il pubblico con cui si intratteneva con piacere a parlare di varia umanità. Colpito dalla notizia il sindaco Jwan Costantini, che ha espresso condoglianze a nome dell’amministrazione avviando le procedure per proclamare il lutto cittadino. Il sindaco ha espresso la volontà che il feretro venga esposto in sala consiliare per un ultimo saluto da parte di amministratori e consiglieri vecchi e nuovi del Comune di Giulianova, ma ci sarebbero problemi logistici e l’idea sarà sostituita con un’orazione funebre alle 14 odierne nella “sala commiato” della casa funeraria Gerardini di via Prato. Il coordinatore regionale di Articolo Uno Abruzzo Tommaso Di Febo ha reso una breve dichiarazione: «Perdiamo un compagno generoso, onesto e molto impegnato politicamente, che ha dato tanto alla sinistra locale e non solo, sia come amministratore che come dirigente politico, prima nel Pci e Pds e poi in Sel e Articolo Uno». Il funerale è stato fissato per oggi, alle 15, nella chiesa di San Pietro Apostolo al Lido.
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