A Pavone le deleghe più pesanti La vice presidenza va a Core

31 Dicembre 2023

Riconosciuti ad Azione e al Comune capoluogo ruoli da protagonisti nella maggioranza di D’Angelo Restano da assegnare altri incarichi, saranno attribuiti dal presidente anche al centrodestra

TERAMO. Il presidente della Provincia Camillo D’Angelo ieri mattina, a margine del consiglio provinciale, ha comunicato in conferenza stampa le decisioni prese sulle deleghe ai consiglieri provinciali. Com’era prevedibile deleghe pesanti sono state attribuite al consigliere eletto di Azione, Enio Pavone, che consente a D’Angelo di conservare una maggioranza dopo il risultato delle urne, e un ruolo importante nell’amministrazione è stato dato al Comune capoluogo. Il consigliere di Teramo Andrea Core sarà vice presidente con delega a politiche dell’ambiente, politiche e strategie di rilancio e promozione dei territori, promozione di eventi culturali e iniziative di compartecipazione, rapporti con la Regione Abruzzo e politiche del lavoro. Vincenzo D’Ercole (Castiglione) avrà la delega alla rete viaria provinciale e ai lavori pubblici. A Flavio Bartolini (Teramo) rapporti con il comune capoluogo e relazioni con gli enti locali, politiche di integrazione sociale, manutenzione scolastica, politiche scolastiche, istruzione, parchi e riserve. A Luca Lattanzi (Mosciano) bilancio, personale e 3° nucleo viabilità. A Enio Pavone (Roseto) Pnrr ed edilizia scolastica.
Restano da assegnare le seguenti deleghe, che saranno in parte attribuite anche ai consiglieri di minoranza: politiche di tutela e promozione delle pari opportunità (appare scontata l’assegnazione all’unica donna eletta, Maria Cristina Cianella), politiche di tutela e rilancio delle realtà montane, relazioni interistituzionali finalizzate a progetti di collaborazione con realtà territoriali estere, patti di amicizia e gemellaggi, patti di solidarietà, politiche del mare, pianificazione urbanistica, tutela e valorizzazione del patrimonio dell’ente.
In consiglio provinciale l’aggiornamento delle linee programmatiche di mandato del presidente D’Angelo è stato sottoposto all’attenzione dell’assise per la disamina e l’approvazione. «Nello specifico», si legge in una nota dell’ente, «per quanto riguarda i lavori attinenti le strade provinciali, è stato fornito un report dettagliato dei lavori in corso di esecuzione e di quelli progettati per i prossimi anni: sono già state realizzate opere per un importo complessivo che supera i 18 milioni di euro, così come oltre 30 milioni sono destinati a interventi progettati e in corso di appalto. Dopo anni di attesa, finalmente, saranno completati i lavori per la realizzazione del nuovo ponte sul Vomano, così come sono state programmate opere di pianificazione urbanistica per un valore di 37 milioni di euro. Anche in ambito di edilizia scolastica il mandato del presidente D’Angelo si contraddistingue per un netto cambio di passo: 20 milioni di euro stanziati per interventi appaltati e in corso di esecuzione, 212 milioni di euro chiesti, ed in parte già ottenuti, per riqualificare in modo significativo le sedi delle scuole secondarie di secondo grado di competenza della Provincia di Teramo».(red.te)