Accese le luminarie È festa nel centro «Segnale di speranza»

Il sindaco D’Alberto: «Un pensiero anche a chi non c’è più» In preparazione diversi eventi natalizi in modalità Covid
TERAMO. La pandemia non ha fermato l'accensione delle luminarie natalizie, che ieri pomeriggio, nonostante il riserbo dell'amministrazione sul giorno e l'ora, ha attirato in piazza Martiri tantissime persone, che già affollavano il corso in questa seconda giornata di zona arancione. E così, quando si sono spenti i fari della pubblica illuminazione, pochi minuti prima dell'accensione delle luminarie, il corso si è fermato per un attimo per poi tornare a brulicare subito dopo.
L'appuntamento con le luci di Natale ha voluto rappresentare un messaggio di speranza in un anno difficilissimo, anticipando quelli che saranno gli eventi delle prossime settimane. Eventi che si svolgeranno rigorosamente in streaming, in tv e sui vari canali multimediali, e che si accompagneranno a tante altre installazioni che da qui a Natale coloreranno le strade e le piazze della città. Perché anche se non sarà possibile festeggiare in piazza, tutti insieme, gli appuntamenti non mancheranno. E tra questi probabilmente ci sarà anche una particolare edizione di "Pigro" online.
«Questo è l'anno più difficile di anni difficilissimi», ha detto il sindaco Gianguido D'Alberto, «e quelle che abbiamo acceso oggi (ieri per chi legge, ndr) sono luci di speranza. Un pensiero speciale va ai medici, ai sanitari, a coloro che non ce l'hanno fatta e che non ci sono più». Parole quelle del sindaco racchiuse anche nello slogan del Natale 2020: "Accendiamo la speranza". «Non è un caso che abbiamo deciso di intitolare così il Natale», ha spiegato l'assessore al commercio e agli eventi Antonio Filipponi, «vogliamo risvegliare il senso di comunità, sia per quanto riguarda il rispetto delle regole, sia per quanto concerne il sostegno alle persone che stanno vivendo le maggiori difficoltà riscoprendo il valore della solidarietà, sia infine per quanto riguarda il sostegno alle imprese del territorio, favorendo gli acquisti nei negozi della città».
E se Filipponi annuncia come arriveranno altre sorprese, in termini di installazioni, per rendere ancora più attrattiva la città, l'assessore alla cultura Andrea Core assicura che il Natale Teramano non si esaurirà con le luminarie. «È un impegno che abbiamo assunto anche per supportare il mondo della cultura», ha sottolineato, «nei prossimi giorni metteremo a punto tutta una serie di iniziative che metteremo in campo nel periodo natalizio grazie allo streaming, in tv o tramite tutti gli altri canali on line, che coinvolgeranno ogni forma d'arte. Stiamo pensando anche a un'edizione online di Pigro, iniziativa che la famiglia di Ivan Graziani ha sposato».
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