Ai domiciliari i due giuliesi arrestati per estorsione
GIULIANOVA. Il tribunale del Riesame accoglie il ricorso della difesa e manda ai domiciliari i due giuliesi finiti in carcere nei primi giorni di maggio con l’accusa di aver malmenato un loro...
GIULIANOVA. Il tribunale del Riesame accoglie il ricorso della difesa e manda ai domiciliari i due giuliesi finiti in carcere nei primi giorni di maggio con l’accusa di aver malmenato un loro conoscente a cui, secondo l’accusa, avrebbero chiesto tremila euro per un danno alla loro macchina. Si tratta di D.P., 31 anni, e N.T., 29 anni (entrambi assistiti dall’avvocato Nello Di Sabatino): il Riesame ha disposto gli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.
Secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri i due avrebbero avvicinato l’altro, un loro conoscente, incolpandolo di aver danneggiato volutamente l'autovettura di D.P. e chiedendogli di pagare immediatamente il danno che secondo loro ammontava a tremila euro. Ma, sempre secondo i militari, non si sarebbero limitati a pretendere il denaro: per essere più convincenti avrebbero minacciato di morte l’uomo per avere la somma. Al no dell'altro i due, sempre secondo la versione fornita dai militari, lo avrebbero malmenato tanto che sarebbe stato costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova. I due hanno respinto ogni accusa.

