Al cimitero non ci sono più posti: via ai lavori per l’ampliamento

Saranno realizzati 80 loculi e 30 ossari, spazi pronti per ottobre: trattativa per un nuovo accesso D’Alberto polemico: «Su questo progetto tre campagne elettorali in passato, ma nulla è stato fatto»
TERAMO . Anni di attesa e tante promesse cadute nel vuoto, ma alla fine la svolta è arrivata. La giunta si mobilita per sottolineare il risultato ottenuto con l’avvio dei lavori di ampliamento del cimitero di Sant’Atto. Saranno realizzati 80 loculi e di 30 ossari per dare risposta alle esigenze di tanti cittadini che finora non hanno trovato spazio per i loro cari defunti nell’area destinata alle sepolture. «La presenza qui di tanti residenti», premette il sindaco Gianguido D’Alberto, «dimostra che si tratta di un intervento che la frazione chiedeva da tanti anni». Il via libera ai lavori, dunque, diventa il simbolo di un’inversione di tendenza rispetto alla gestione delle precedenti amministrazioni. «Del progetto si iniziò a parlare nel 2008 e nel 2009 ci fu il primo affidamento, ma poi non è stato fatto nulla», ricorda il primo cittadino, «su questo ampliamento sono state fatte ben tre campagne elettorali: nel 2009, da chi diceva che avrebbe realizzato l’intervento, nel 2014 da chi ripeteva la stessa cosa e poi ancora nel 2018: la differenza è che noi non ci siamo limitati a prometterlo, ma l’abbiamo realizzato perché eravamo consapevoli che rappresentasse una priorità».
L’intervento fa il paio con quelli previsti per la parte storica del cimitero e che interessano altri cimiteri frazionali. I lavori dovrebbero concludersi tra settembre e ottobre, con la realizzazione anche di una rampa d’accesso per disabili che collegherà la parte più antica del complesso cimiteriale ai due padiglioni in allestimento. «È prevista una spesa di oltre 250mila euro, di cui 180mila per i lavori in senso stretto, finanziati dall’amministrazione con fondi propri», spiega il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari, «ma la cosa più importante è che, dopo anni di vane promesse, si dà risposta alle esigenze dei cittadini».
L’amministratore annuncia, inoltre, l’avvio «di un’interlocuzione con la proprietà del terreno che conduce alla parte nuova del cimitero, per acquisirlo e realizzare una strada di accesso, in modo da evitare ai visitatori di dover passare per e la zona vecchia con alcuni disagi». L’operazione consentirebbe anche futuri ampliamenti dell’area cimiteriale. «Al momento abbiamo incontrato qualche resistenza», fa notare Cavallari, «ma continueremo a cercare una soluzione bonaria». Sindaco e assessore pongono in risalto anche l’impegno dell’assessore Antonio Filipponi che, da residente della zona si è occupato della questione fin da quando era all’opposizione, e del consigliere Lanfranco Lancione, delegato alla gestione dei cimiteri.
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