Alba Adriatica

Alba Adriatica, sgomberati gli appartamenti occupati da decine di stranieri

28 Agosto 2025

L’ordinanza della sindaca Casciotti è stata eseguita senza la necessità di ricorrere all’uso della forza. Dovrà essere liberata perché inagibile anche la palazzina dove il 19 si è verificata un’esplosione

ALBA ADRIATICA. Sgomberati i tre appartamenti “pollaio” di viale della Vittoria ad Alba Adriatica. L’ordinanza di sgombero è stata eseguita ieri mattina senza l’uso della forza. Gli occupanti sono andati via volontariamente, fa sapere la sindaca Antonietta Casciotti, «anche grazie agli interventi e alle verifiche effettuate dagli agenti della polizia locale. Il gestore dell'immobile è stato invitato a mettere in atto tutti gli accorgimenti per evitare eventuali intrusioni. La sicurezza urbana e la legalità non sono slogan, ma azioni concrete che questa amministrazione persegue con determinazione nella consapevolezza che il raggiungimento di migliori obiettivi passa anche attraverso un potenziamento del corpo di polizia locale, percorso già avviato e che sin dall'insediamento ha costituito obiettivo primario», ha commentato il primo cittadino. L’ordinanza era stata firmata prima di Ferragosto (a seguito del sopralluogo della polizia locale del 25 luglio) e faceva riferimento al fatto che erano stati trovati 37 posti letto (ben oltre il limite consentito per gli alloggi di civile abitazione) in ambienti deficitari dal punto di vista igienico-sanitario e precari nella sicurezza. Quanto alla questione della sistemazione degli occupanti, al momento non se ne occupa il Comune visto che non ci sono minorenni e nessuno di questi è in affidamento ai servizi sociali. Per cui, probabilmente, sarà chi li ha presi in carico – una Onlus – a occuparsi della loro esigenza alloggiativa.

Da una palazzina sgomberata a una da sgomberare. Sempre ad Alba Adriatica, infatti, la sindaca Casciotti ha firmato il provvedimento contingibile ed urgente per gli alloggi di via Roma in cui i vigili del fuoco, lo scorso 19 agosto, intervennero dopo l’esplosione in un appartamento avvenuta, per fortuna senza feriti, per una fuga di gas causata da un collegamento posticcio. Due appartamenti risultano avere condizioni di sicurezza e igienico-sanitarie non in regola per cui è stata dichiarata l’inagibilità dell’immobile ed emessa ordinanza di sgombero. Anche in questo caso gli occupanti dovranno lasciare le abitazioni. L’onda d’urto provocata dall’esplosione aveva rotto gli infissi. I vigili del fuoco trovarono un impianto collegato al gas con un tubo in gomma fatto in maniera artigianale. La deflagrazione aveva ferito lievemente un occupante mentre una famiglia straniera, pur investita dalla deflagrazione, non aveva riportato danni fisici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA