Alba Adriatica, trovato morto alla stazione con il naso fratturato

15 Febbraio 2026

L’uomo di 41 anni giaceva sulla banchina di un binario. Non si esclude un malore, disposta l’autopsia

ALBA ADRIATICA. Il naso fratturato, molto probabilmente per la caduta, e le circostanze da ricostruire intorno alla morte hanno spinto la Procura a disporre l’autopsia prevista per martedì su Marco Torretta, il 41enne di fatto residente a Pavia ma conosciuto ad Alba Adriatica, trovato senza vita, venerdì sera, sulla banchina del binario 1 della stazione di Alba Adriatica. Quasi certamente è stato un improvviso malore a stroncare la vita dell’uomo, però gli investigatori vogliono escludere qualsiasi altra ipotesi, non ultima quella violenta, anche se una ispezione cadaverica ha escluso segni di violenza.

Per ricostruire l’accaduto i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica stanno visionando le telecamere esterne alla stazione perché interne non ci sono. Dalle immagini sarà possibile capire quando l’uomo stava per entrare in stazione per raggiungere la banchina prima di morire. Il tempo intercorrente fra i due momenti dirà tanto, se non tutto, per escludere l’ipotesi della violenza fisica e convogliare tutto al malore fatale. Altri elementi arriveranno dall’esame del telefono cellulare dell’uomo che è stato sequestrato e su cui sono in corso accertamenti per verificare gli ultimi spostamenti e le persone incontrate.

L’ipotesi più accreditata è che il 41enne si sarebbe sentito male accasciandosi al suolo e nel perdere i sensi si sarebbe procurato la frattura nasale. Inutile l’intervento dei soccorsi allertati da chi ha visto il corpo nella tarda serata di venerdì e ha subito dato l’allarme. Immediatamente sono stati avvertiti i carabinieri e la polizia ferroviaria. Sul posto è intervenuta anche l’ambulanza del 118, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Sui social il cordoglio di tanti e le condoglianze della sindaca Antonietta Casciotti.

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