Alba, la pianta organica difesa dal sindaco: ci fa risparmiare
ALBA ADRIATICA. Puntuale divampa la polemica sulla rivoluzione della pianta organica del Comune di Alba Adriatica. A dare notizia dell’avvenuta riorganizzazione dei compiti dei capisettore, infatti,...
ALBA ADRIATICA. Puntuale divampa la polemica sulla rivoluzione della pianta organica del Comune di Alba Adriatica. A dare notizia dell’avvenuta riorganizzazione dei compiti dei capisettore, infatti, nei giorni scorsi era stato l’ex sindaco Franchino Giovannelli, che l’aveva accompagnata con parole durissime che criticavano la manovra punto su punto. Ora il sindaco Tonia Piccioni risponde seccata con altrettanta durezza, difendendo l’operato della sua amministrazione: «Minori costi per l'ente, miglioramento dei servizi e obbligo di procedere alla rotazione dei responsabili dei servizi. Sono solo alcuni degli aspetti che l'ex sindaco ignora, esponendosi all'ennesima magra figura. La definizione di mosse bizzarre e sconclusionate, può invece essere catalogata come dichiarazione insignificante che sconcerta».
Poi il sindaco spiega: «prima di adottare la nuova dotazione organica l'amministrazione ha parlato con tutti i responsabili dei servizi accogliendo i loro suggerimenti. Nessun “atto contro qualcuno”, dunque. Giovannelli inoltre non sa che nuove e più onerose incombenze sono state poste a carico degli enti locali al punto da stravolgere alcune attività degli uffici e i relativi adempimenti, ma anche che è obbligo degli enti locali procedere ad una rotazione dei responsabili. Si finge inoltre di ignorare che questo ente, rispetto alla passata amministrazione, ha inserito un solo nuovo responsabile amministrativo proprio per redistribuire i nuovi carichi di lavoro. L'inserimento degli impiegati presi tra i lavoratori in mobilità, invece, consentirà di conseguire il duplice obiettivo del costo minimo per l'ente e del miglioramento dei servizi». Sarà ora da capire se la manovra spegnerà i dissapori che sembra siano nati tra membri della giunta e alcuni funzionari. (l.t.)
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