Anziana attraversa e muore travolta da un’auto, i residenti: «Strada sempre più pericolosa»

Le segnalazioni dei cittadini riguardano soprattutto l’elevata velocità con cui molte macchine percorrono viale Aldo Moro
ATRI. Dopo l’ennesimo tragico incidente mortale avvenuto ieri mattina in viale Aldo Moro, ad Atri, torna al centro dell’attenzione la questione della sicurezza lungo una delle arterie più trafficate della città. Da anni, infatti, i residenti denunciano una situazione ritenuta insostenibile. Le segnalazioni riguardano soprattutto l’elevata velocità con cui molte auto percorrono il viale. Una condizione che, secondo chi vive quotidianamente il quartiere, rappresenta un rischio continuo per pedoni, anziani e famiglie.
«Qui le macchine sfrecciano a tutte le ore del giorno», racconta Carlo Micheli, «abbiamo segnalato più volte il problema, ma finora non è stato fatto abbastanza. E dire che questo non l’unico incidente mortale verificatosi su questa strada». Al centro delle proteste c’è soprattutto l’assenza di sistemi efficaci per rallentare il traffico: mancano dossi artificiali, attraversamenti pedonali rialzati e dispositivi dissuasori che possano costringere gli automobilisti a moderare la velocità. Secondo i residenti, anche i controlli sarebbero insufficienti. La presenza sporadica delle pattuglie e l’assenza di strumenti di rilevamento della velocità avrebbero contribuito, nel tempo, ad aumentare la sensazione di insicurezza. Viale Aldo Moro rappresenta un collegamento importante verso il centro città ed è quotidianamente attraversato da un intenso flusso di veicoli.
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