Aperto un centro aggregativo per i giovani di Nepezzano

11 Luglio 2021

TERAMO. Si chiama “All’ombra del campanile”, perché sorge a pochi passi dalla parrocchia di San Lorenzo Martire, ed è un centro aggregativo voluto dal parroco di Nepezzano don Carlo Farinelli. L’esige...

TERAMO. Si chiama “All’ombra del campanile”, perché sorge a pochi passi dalla parrocchia di San Lorenzo Martire, ed è un centro aggregativo voluto dal parroco di Nepezzano don Carlo Farinelli. L’esigenza di un luogo di aggregazione soprattutto per i giovani era forte nella frazione teramana, «che», dice il sacerdote, «risente di un certo distacco dal centro città e rischia di diventare il classico “quartiere dormitorio”, ma dove nello stesso tempo si verifica una crescita della popolazione. La pandemia ha fatto emergere ancora di più questa esigenza. Lo stare all’aria aperta e in uno spazio sicuro penso sia l’offerta più adatta che possiamo fare».
Il centro aggregativo insiste nell’area dell’asilo di Nepezzano e si compone di zona ludica, zona sportiva e zona ricreativa. “All’ombra del campanile” è stato inaugurato lo scorso 4 luglio e «il 10 agosto», fa sapere don Carlo, «vi celebreremo la messa di San Lorenzo Martire, presieduta dal nostro vescovo Lorenzo Leuzzi». Il parroco ringrazia «tutti coloro che hanno lavorato per realizzare il nostro centro, soprattutto un plauso va ai tanti giovani che si sono appassionati e con i quali confidiamo di realizzare sempre il meglio per tutta la collettività di Nepezzano-Piano d’Accio, ma siamo anche disponibili a offrire il nostro centro a chiunque volesse organizzarvi un evento dal taglio sociale».(d.v.)