Archiviata l’inchiesta sui consiglieri di maggioranza

19 Giugno 2018

BASCIANO. A Basciano un esposto dei consiglieri di minoranza per presunte irregolarità dell’amministrazione si conclude con l’archiviazione: il gip del tribunale di Teramo ha accolto la tesi della...

BASCIANO. A Basciano un esposto dei consiglieri di minoranza per presunte irregolarità dell’amministrazione si conclude con l’archiviazione: il gip del tribunale di Teramo ha accolto la tesi della Procura che ha riconosciuto il perseguimento dell’interesse pubblico. È il sindaco di Basciano Alessandro Frattaroli a comunicarlo dopo essere stato informato dell’archiviazione dai consiglieri di maggioranza, finiti sotto inchiesta a seguito di un esposto dei consiglieri di minoranza Paolo Paolini, Massimo Varani e Francesco Ruggieri. Nell’esposto, presentato ad ottobre 2017, si segnalavano presunte irregolarità per aver finanziato un progetto di colonia marina per minori proposto dell’Asd Zampitto; gli esponenti lamentavano presunti interessi perché alcuni dei componenti della maggioranza erano anche soci dell’associazione stessa che aveva presentato il progetto finanziato, sostenendo inoltre che tale decisione fosse uno sperpero di risorse pubbliche. Nella richiesta di archiviazione, presentata dal pbblico ministero Laura Colica e accolta dal gip, si osserva che se da un lato gli indagati sono soci dell’asd Zampitto ed amministratori «dall’altro è importante evidenziare che la associazione sportiva è priva di lucro, l’associarsi a detta associazione non attribuisce poteri direttivi né utili ed è un atto finalizzato solo a poter usufruire dei campi sportivi e strutture sportive come liberi utenti». le delibere che hanno finanziato al colonia marina, continua il pm, «hanno peraltro realizzato un interesse pubblico con risparmio di spesa rispetto all’anno precedente. Ad abundantiam possiamo rilevare poi che non vi sono neppure cause di incompatibilità per i consiglieri comunali e assessori previste per legge nel caso di specie e si può aggiungere che le indagini svolte hanno appurato che la asd Zampitto non ha ricavato un profitto, ma ha anzi sostenuto maggiori spese rispetto a quanto avuto come contributo». «Voglio ringraziare chi ha condotto le indagini», dice il sindaco Frattaroli, «dimostrando un comportamento ed una professionalità irreprensibili; resta, però il rammarico per il tempo che il sottoscritto e dipendenti pubblici hanno dovuto dedicare alla ricerca di informazioni e documenti richiesti, tempo che poteva essere dedicato ad attività più importanti per la comunità: di questo dovrebbero chiedere scusa i denuncianti all’intera cittadinanza. Dispiace inoltre per i consiglieri comunali di maggioranza coinvolti dall’esposto per il solo fatto di essere tesserati di un’associazione sportiva del territorio, come, peraltro, lo sono io e molti altri nel comune di Basciano, espressione di appartenenza alla comunità». «Purtroppo a Basciano», prosegue il sindaco, «annoveriamo pagine anonime Facebook, che anonime alla fine non sono, nate l’indomani della mia elezione per diffamare questa maggioranza, falsi profili e addirittura false identità con lo scopo di effettuare numerosi esposti alla procura aventi ad oggetto la mia sfera amministrativa al fine di intimidirne l’attività. Ciò ha sortito, però, l’effetto contrario: ossia, la certificazione da parte degli organi giudiziari della correttezza del nostro operato. Numerosi esposti da cui naturalmente l’amministrazione è sempre uscita pulita».