Articolo 1 al Pd: «Chiariamo se si può andare avanti»

2 Giugno 2017

GIULIANOVA . Ancora risuonano nell’aria le parole forti pronunciate nell’assise civica da Gabriele Filipponi, consigliere comunale e segretario del Partito Democratico. In pratica Filipponi ha messo...

GIULIANOVA . Ancora risuonano nell’aria le parole forti pronunciate nell’assise civica da Gabriele Filipponi, consigliere comunale e segretario del Partito Democratico. In pratica Filipponi ha messo in dubbio che ci siano ancora le condizioni per andare avanti e sottolineato che non si può più perdere tempo. Frasi come macigni che hanno scosso l’aula del consiglio comunale, dove il pubblico era particolarmente numeroso dopo che l’ambiente politico giuliese era stato scosso dall’indagine Castrum e dalle voci sulla possibile mancanza di una maggioranza qualificata per l’approvazione del bilancio consuntivo. Alle parole di Filipponi si sono aggiunte quelle della capogruppo Pd Federica Vasanella dichiaratasi «insoddisfatta dell’andamento dell’azione politico-amministrativa» e che ha parlato di «forte necessità di girare pagina».
Le reazioni del giorno dopo vengono dal capogruppo Valerio Rosci (nella foto) di Articolo 1-Mdp, che ha dichiarato: «Abbiamo richiamato la maggioranza e tutti i componenti all’unità. Nonostante la crisi socio-economica che stiamo attraversando, l’amministrazione comunale è riuscita comunque a raggiungere dei traguardi importanti per la città. Sulla vicenda giudiziaria sarà la magistratura a fare piena luce. In merito alle esternazioni dei consiglieri Pd, come Articolo 1», conclude Rosci, «siamo favorevoli ad un confronto politico dal quale si dovrà capire se esistono ancora i presupposti per andare avanti nel rispetto del programma elettorale per il quale siamo stati eletti».
Dall’opposizione si alza la voce di Fabrizio Retko (Linea Retta): «In merito al consiglio del 31 maggio abbiamo avuto modo di apprezzare la responsabilità politica di Ragni e Mustone (Civicamente), mentre è stata oltremodo non gradita la difesa d’ufficio di Rosci e Di Teodoro (Articolo 1). Nel Pd notate due anime, quella conservatrice (Vasanella) e quella responsabile (Filipponi). Sappiano quest’ultimi che già oggi, come nella prossima campagna elettorale, le loro figure vengono accomunate a quelle che sono protagoniste della nota vicenda giudiziaria. Se ne discostino quanto prima, per la tutela della loro onorabilità». (al.al.)
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