Asl, sala convegni intitolata a Fagnano «Un grande uomo»

13 Febbraio 2020

La targa scoperta con commozione dal successore Di Giosia E domani convegno in sua memoria sull’edilizia sanitaria  

TERAMO. È il primo tributo ufficiale che la Asl fa a Roberto Fagnano, il direttore generale nominato nel 2014, morto d’infarto il 29 ottobre scorso, poche settimane dopo la nomina a direttore del dipartimento Salute in Regione.
Ieri mattina il suo successore, il direttore generale facente funzione Maurizio Di Giosia, ha scoperto la targa con cui viene intitolata all’avvocato molisano la piccola ma elegante sala convegni al pianterreno dello stabile di circonvallazione Ragusa. Sala, impreziosita dalle immagini delle maioliche di Castelli, che proprio Fagnano aveva voluto, curandola in tutti i dettagli.
«Un gesto dovuto e fortemente voluto», ha detto prima di scoprire la targa , visibilmente commosso, Di Giosia «ad un grande uomo, prima di tutto, e grande direttore, che ha saputo guardare lontano per questa Asl, progettando importanti cambiamenti in un’ottica di continuo miglioramento dei servizi. Il mio lavoro continua nel solco da lui tracciato, nel segno della continuità e dell’innovazione». A benedire e a tracciare un breve ricordo di Fagnano, anche il vescovo Lorenzo Leuzzi che ha ricordato la tranquillità e la serietà con cui il manager scomparso espletava «il suo impegno professionale, qualità che dovrebbero essere di esempio a tutti coloro che gli succederanno». Particolarmente intenso il ricordo del nipote dell’avvocato molisano, Osvaldo Landolfi Fagnano, presente alla cerimonia con due sorelle del defunto. «Lo zio ha lasciato una grande eredità fatta di progetti e impegno per questo territorio che tanto amava, testimoniata dall’abbraccio di questa azienda, dalle tante dimostrazioni di affetto e stima anche oggi che non c’è più, e questo è ciò che più di ogni altra cosa ci aiuta a superare il dolore della sua improvvisa scomparsa», ha commentato.
E Di Giosia ha annunciato che domani alle 9 nell’aula convegni del Mazzini, la commemorazione continuerà con la giornata di studi dal titolo “Innovazione manageriale e progettuale in ambito sanitario. Gli effetti positivi sui territori”. Numerosi relatori analizzeranno aspetti legati a competitività, inclusione e sostenibilità nelle infrastrutture sanitarie. Si parlerà probabilmente del nuovo ospedale di Teramo, “creatura” di Fagnano, che è riuscito anche a reperire un finanziamento da 82 milioni. L’iniziativa è organizzata dalla Asl, con il patrocinio della Regione e con la Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso), di cui Fagnano era rappresentante regionale. Prevista la presenza, fra gli altri, del governatore Marco Marsilio e dell’assessore Nicoletta Verì. (a.f.)
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