Atri, fondi per consolidare il tratto di statale che frana

27 Settembre 2022

Il Comune ottiene 450mila euro dalla Regione, presto al via la gara d’appalto Sarà messo in sicurezza il versante che minaccia il quartiere Sant’Ilario

ATRI. Il Comune di Atri ha ottenuto un finanziamento dalla Regione Abruzzo di 450mila euro per il consolidamento del tratto urbano di statale 553 che attraversa il quartiere Sant’Ilario. Obiettivo: riduzione del rischio idrogeologico e messa in sicurezza delle strade e delle abitazioni sottostanti. Il progetto definitivo esecutivo è stato approvato dalla giunta comunale lo scorso 20 settembre e successivamente è stata avviata la procedura di gara d’appalto. I lavori saranno affidati entro fine ottobre.
Nello specifico il progetto riguarda la realizzazione di interventi finalizzati a mitigare il rischio idrogeologico sul versante della strada, caratterizzato anche da una frana, e per consolidare il centro abitato di Atri capoluogo ricadente nella fascia di rischio alta. Il Comune in una nota evidenzia: «Lungo via Luigi Antonelli il manto stradale risulta ampiamente sconnesso tale da renderne difficile il transito, il corpo principale della frana è caratterizzato da ondulazioni, deboli contropendenze e fratture nel terreno. Il versante a monte di via Antonelli (dotato di un muro controterra) invece è stato interessato da uno smottamento dei terreni che hanno superato il muro stesso, invadendo la sottostante sede stradale. Tra i fattori scatenanti della frana, con erosione del pendio sottostante, vi sono le intense precipitazioni nevose verificatesi nel gennaio e febbraio 2017 che, negli ultimi anni, hanno prodotto forti infiltrazioni di acqua con conseguente rapida saturazione dei terreni superficiali. Inoltre», continua il Comune, «i suoli soprastanti il tratto stradale sono del tutto sprovvisti di un sistema di regimentazione delle acque meteoriche, che sono libere di scorrere sulla superficie stradale riversandosi liberamente verso il fosso sottostante, accelerando la naturale erosione superficiale».
L’intervento disposto prevede un sistema di trincee drenanti profonde cinque metri che raccolgono le acque meteoriche e le falde presenti nel terreno scaricando le stesse a valle, all’interno del canale naturale di deflusso. «Questo finanziamento», dichiarano il sindaco Piergiorgio Ferretti e l’assessore ai lavori pubblici Domenico Felicione, «ci consentirà di mettere in sicurezza una zona molto importante del territorio atriano. Ringraziamo la Regione Abruzzo, i tecnici e gli uffici comunali per il prezioso lavoro svolto».
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