Bando per il lido “La Lucciola” Il Comune chiede 144mila euro

23 Marzo 2021

ROSETO. Un importo a base d’asta di 144mila euro per 8 anni di gestione, con il divieto a partecipare per coloro che sono già titolari o gestori di aree demaniali marittime. Sono gli aspetti...

ROSETO. Un importo a base d’asta di 144mila euro per 8 anni di gestione, con il divieto a partecipare per coloro che sono già titolari o gestori di aree demaniali marittime. Sono gli aspetti principali del bando per l’affidamento del lido “La Lucciola” pubblicato ieri sull’albo pretorio del Comune, titolare della concessione. Nella struttura ci sono un locale adibito a bar con quattro bagni, di cui uno dedicato ai disabili, cinque cabine spogliatoio, una piattaforma scoperta di 500 metri quadrati circa e un’area asservita di 6.330 metri quadrati per la posa di ombrelloni, sdraio e lettini. Le domande dovranno essere consegnate al Comune entro le 9 di venerdì 9 aprile. La gestione triennale da parte della famiglia Viscioni, che in questi anni ha rimesso a nuovo il lido, è infatti scaduta, e ora l’amministrazione ha pensato di allungare il tempi della gestione fino al 31 dicembre 2028 per permettere al futuro concessionario di investire sulla struttura nel tempo. «È stato rimesso a bando uno stabilimento balneare storico, ampio, centrale, punto di riferimento per il turismo a Roseto», commenta il sindaco Sabatino Di Girolamo, «tornato nella disponibilità della città dopo anni per volontà della giunta regionale D’Alfonso. Mi auguro che vi sia una ampia risposta al bando e che la struttura possa ritrovare il prestigio di decenni fa».
Fino a tre anni fa, infatti, lo stabilimento era di proprietà della Regione Abruzzo, ma con la delibera di giunta regionale numero 182 del 29 marzo 2018 la titolarità della concessione è stata trasferita al Comune di Roseto. La struttura è stata in abbandono per circa 10 mesi, dall’estate 2017 fino a giugno 2018, e l’ex gestore Viscioni con la sua famiglia ha dovuto fare i salti mortali per rimetterla a nuovo: in tre anni ha speso circa 250mila euro tra attrezzature, manutenzione e costi fissi per migliorare il lido La Lucciola ma con la partenza ritardata nel primo anno di gestione, il 2018, e l'emergenza Covid dello scorso anno, ha incassato circa la metà. «Parteciperò al nuovo bando», dice Viscioni, «per difendere il mio lavoro».(l.v.)
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