Bar senza uscite d’emergenza: titolare denunciato e multato

Vie di fuga del locale bloccate e non utilizzabili in caso di incendio. In altre due attività sono state scovate telecamere fuorilegge e lavoratori in nero: nei guai i gestori
TERAMO. Nel corso delle festività natalizie il Nil dei carabinieri di Teramo, in collaborazione con l’Arma territoriale e in attuazione delle indicazioni dell’Ispettorato nazionale del lavoro, ha svolto una mirata attività di vigilanza nei confronti di bar ed esercizi di ristorazione, settori caratterizzati da un’elevata affluenza di pubblico e da maggiori rischi sotto il profilo della sicurezza e della regolarità dei rapporti di lavoro. Le verifiche svolte hanno permesso di rintracciare e sanzionare diverse situazioni di illegalità: lavoratori in nero, assenza di certificati, telecamere per sorvegliare i dipendenti, vie di fuga bloccate.
Il bilancio complessivo dei controlli delle festività natalizie in diverse località della provincia parla di tre persone denunciate, di un’attività sospesa e di multe per migliaia di euro. In particolare, in un bar della costa i militari dell’Arma hanno riscontrato violazioni in materia di sicurezza antincendio e gestione delle vie di esodo, con uscite di emergenza ostruite e non fruibili. Una condizione che crea forte pericolo in caso di incendio o di qualsiasi altra emergenza che richieda una rapida evacuazione degli spazi. Il titolare è stato denunciato per violazioni al decreto legislativo 81/2008, ed è stata impartita la prescrizione di ripristinare immediatamente le uscite di emergenza, al fine di eliminare le condizioni di pericolo per lavoratori e clienti.
A Teramo, invece, è stato controllato un locale che si occupa della preparazione e della vendita di kebab: qui è stata accertata la mancata elaborazione del Documento di valutazione dei rischi, elemento fondamentale del sistema di prevenzione previsto dalla legge. Anche in questo caso il titolare è stato deferito all’autorità giudiziaria ed è stata disposta la sospensione dell’attività, successivamente revocata dopo l’adozione del documento. Infine, in un locale della costa sono state accertate violazioni delle norme di sicurezza antincendio, l’installazione di un impianto di videosorveglianza non autorizzato usato per controllare i dipendenti e l’impiego di manodopera irregolare. Il datore di lavoro è stato denunciato e l’attività sospesa.
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